“E’ vietato fumare in piazze o spazi pubblici”. Covid-19, la nuova ordinanza del sindaco di Lauro

“E’ vietato fumare in piazze o spazi pubblici”. Covid-19, la nuova ordinanza del sindaco di Lauro

2 giugno 2020

Alpi – Dopo la rimozione delle panchine in piazza, ecco una nuova ordinanza del sindaco di Lauro, Antonio Bossone, pronta a far discutere. Tra le altre cose, l’ordinanza vieta di fumare in spazi pubblici. L’ordinanza è la numero 33 del 1° giugno.

Nel documento il primo cittadino ricorda “che ancora non è stato attivato lo screening sull’intera popolazione presente sul territorio comunale nonostante i reiterati inviti alla Regione Campania anche per il tramite del Prefetto e dell’Asl competente”.

I contenuti dell’ordinanza, che decorre da oggi fino al 15 giugno, sono questi. Il sindaco in pratica stabilisce:

1. di prescrivere che tutti i soggetti presenti sul territorio debbano utilizzare i Dispositivi di protezione individuale (DPI) al di fuori delle proprie abitazioni nello svolgimento delle loro quotidiane attività, e che comunque è fatto divieto assoluto di assembramenti, con la conseguenza che possono ritrovarsi non più di tre persone alla distanza di almeno un metro l’una dall’altra;
2. di applicare alle attività ricettive presenti sul territorio comunale tutte le misure previste dall’allegato 1 dell’ordinanza regionale nr. 51 del 24.05.2020;
3. di ritenere che si potrà accedere al cimitero, per far visita ai propri cari, ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00, ed il sabato e la domenica solo la mattina, non più di 40 persone al mattino e 40 persone al pomeriggio;
4. di prevedere la riapertura dei campetti per il tennis dale ore 8.00 alle ore 23.00, senza utilizzo di spogliatoi e senza pubblico;
5. Di prevedere che tutti gli esercizi commerciali si dotino di apposito termoscanner o termometro in modo da poter rilevare la temperatura corporea dei clienti che vogliono accedere ai relativi locali, oltreché di appositi registri dove segnare tutti gli ingressi con i relativi orari;
6. Di disporre che sono consentite, come da Ordinanza Regionale con chiusura per le ore 24.00, senza limitazioni di consegna al di fuori del territorio comunale, le attività di ristorazione (fra cui, a titolo esemplificativo, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie), nel rispetto delle norme igienicosanitarie nelle diverse fasi di produzione, confezionamento, trasporto, servizio e consegna dei cibi. Nello specifico bisognerà rispettare la distanza di due metri tra i tavoli (da considerare dalla spalla di un soggetto seduto ad un tavolo alla spalla del soggetto al tavolo vicino) e di un metro tra i soggetti seduti allo stesso tavolo. Ad un tavolo non dovranno trovarsi più di sei unità;
7. Fino al 15 di Giugno è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, dopo le ore 22.00 da parte di qualsiasi esercizio commerciale. Per I bar, baretti, vinerie, pasticcerie, gelaterie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite, è consentita la facoltà di apertura dalle ore 05.00 ed è disposto l’obbligo di chiusura per le ore 24.00, con obbligo di somministrazione esclusivamente al banco o ai tavoli a partire dale ore 22.00.
8. Di prevedere la chiusura alle ore 21.00 di tutti gli altri esercizi commerciali presenti sul territorio, tranne barbieri e parrucchieri che potranno chiudere al massimo per le ore 23.00;
9. Di prevedere la chiusura di tutti i circoli ricreativi per giovani ed anziani presenti sul territorio comunale;
10. Di disporre la chiusura alle ore 24.00 di piazze e spazi pubblici, oltreché del Belvedere;
11. Di disporre il divieto di consumare alcolici e di fumare presso piazze o spazi pubblici;
12. Il divieto di disporre sedie davanti le attività commerciali, dando la precedenza ad anziani e disabili in caso di fila;
13. Di prevedere che tutte le prossime festività legate al territorio, oltre che quelle di carattere nazionale, dovranno limitarsi ai soli riti religiosi da svolgersi sempre secondo tutte le misure preventive previste per il particolare momento;
14. Di prescrivere che i titolari delle attività commerciali che possono riaprire, come previsto da DPCM del 26.04.2020, osservino l’obbligo dell’utilizzo dei DPI e della distanza di almeno un metro tra gli avventori evitando assembramenti;
15. Di continuare la sospensione del mercato settimanale fino a data da destinarsi;
16. Per tutto quello che qui non è espressamente regolato si rimanda ai DPCM del 26.04.2020 e del 17.05.2020 oltreché alle Ordinanze della Regione Campania;
17. Di provvedere alla sostituzione dell’arredo urbano con apposite sedute consone all’emergenza santaria ancora in essere, e per cui l’Ufficio Tecnico ha già predisposto tutte le azioni necessarie affinchè ciò avvenga nel minor tempo possible;
18. Di prescrivere il divieto di accesso ai venditori ambulanti.