E’ giallo sulla morte di don Francesco, il parroco originario di Lauro

1 giugno 2005

Castellammare Di Stabia/Francesco Assante di Cutillo, 60 anni, parroco di Boscoreale, originario di Lauro, è stato rinvenuto cadavere ieri mattina sugli scogli a Castellammare di Stabia, in località Pozzano. Il corpo è stato notato da alcuni pescatori che hanno avvertito immediatamente i Carabinieri della locale Stazione i quali, appena giunti sul posto, hanno investito la Magistratura ed hanno avviato un’indagine, come prassi, al fine di acclarare quale sia stata la causa del decesso. Un vero e proprio giallo che, solo a conclusione dell’attività investigativa, si potrà chiarire: gli inquirenti per il momento indagano a 360 gradi in quanto non escludono alcuna ipotesi. Tre le piste più accreditate: il decesso potrebbe essere stato conseguenza di un incidente oppure di un suicidio. L’uomo, nativo del piccolo centro irpino, dopo la conclusione degli studi seminariali, si era trasferito in provincia di Napoli dove ha dato inizio alla sua missione religiosa. Diverse le parrocchie da lui guidate che lo ricordano con grande affetto e stima. Stesso affetto è stato manifestato dagli abitanti del suo paese d’origine, increduli nell’apprendere la notizia. “Una persona semplice e generosa”. Così lo ricorda il consigliere ed ex sindaco, Antonio Bossone, scosso dall’accaduto. “Lauro, dove vivono tuttora la sorella e parte della famiglia, è animata da sconcerto e attende novità sulle cause che hanno portato alla morte del sacerdote”.