E’ ‘giallo a Caposele’: domani l’autopsia sul corpo del 24enne

26 luglio 2006

Caposele – E’ avvolto nel mistero il decesso del 24enne asiatico rinvenuto cadavere ieri mattina sotto un cavalcavia della Fondovalle del Sele. Un fatto di cronaca definito dagli stessi inquirenti un giallo tant’è che per il momento i Carabinieri della Compagnia di Montella non escludono nessuna ipotesi e conducono le indagini a 360 gradi. Importante per l’indagine sarebbe ricostruire le ultime ore di vita della vittima ed acclarare il motivo della sua presenza in Irpinia. Appena fatta la macabra scoperta, i Carabinieri hanno definito il decesso quale conseguenza di una morte violenta. Non sarebbero state ritrovate grosse tracce di sangue nè evidenti segni di violenza anche se non è stato facile ispezionare il cadavere: il corpo era in un evidente stato di decomposizione ed era stato preda di animali che gli hanno deturpato il volto. Non è stato infatti facile riconoscere quei tratti somatici. Le generalità si sono scoperte grazie all’unico documento ritrovato poco distante dal corpo. Un passaporto con visto greco. La macabra scoperta è stata fatta da un camionista salernitano che si era fermato nella piazzola di sosta ubicata al chilometro 21+300 della Strada Statale 691. Ha immediatamente scoperto un cadavere di sesso maschile, in stato di decomposizione, all’interno di una cunetta occultato dalla vegetazione. Sul posto si sono portati i Carabinieri del Nucleo Operativo di Avellino diretti dal Maggiore Francesco Merone e della Compagnia di Montella guidati dal Capitano Luigi Saccone. Vista la delicatezza del caso, il Comandante Giovanni Di Blasio è stato in stretto e costante contatto con la Procura di Sant’Angelo dei Lombardi. Il Sostituto Procuratore Roberto Patscot, ha disposto l’ispezione cadaverica dalla quale è emerso che il decesso dell’asiatico risaliva a circa una settimana fa, in attesa dell’esito dell’esame autoptico che si terrà domani alle 11 presso l’ospedale “Criscuoli”. Insomma, importante sarà l’esito dell’autopsia in attesa di risposte decisive in merito al “giallo” di Caposele. Tanti infatti sono le domande alle quali gli inquirenti dovranno dare risposta. Innanzitutto come il 24enne era riuscito ad arrivare a Caposele: in merito non si escluderebbe l’ipotesi che sia stato abbandonato da qualche camionista che lo stava trasportando forse stipato insieme ad altri clandestini nel cassone del mezzo dopo essersi sentito male visto che il medico legale non ha trovato nè ferite nè tracce di colpi d’arma da fuoco. Ed ancora, perchè la vittima era completamente nuda e con gli indumenti intimi abbassati all’altezza delle ginocchia? Insomma, una morte sulla quale permangono ancora molti misteri. (di Emiliana Bolino)