Due irpini in corsa per Premio a Giffoni

26 luglio 2014

Si terra’ domani dalle 9.30 a Giffoni Valle Piana il finissage del premio ” In cammino verso l’arte ” inserito per il quarto anno consecutivo all’interno della programmazione del Giffoni Film Festival . Una vetrina per giovani artisti che anche in quest’edizione hanno costituito una carrellata di opere tutte originalissime e inedite che dallo scorso 18 luglio hanno colorato e arricchito gli spazi dell’Antica Ramiera  dove in mattinata si premiera’ il vincitore che riceverà la targa artistica ideata durante la precedente edizione della mostra e sarà data la possibilità di creare il premio destinato al vincitore del prossimo anno. . Un evento ideato dall’l’associazione Angelo Azzurro in collaborazione con l’Osservatorio Culture Giovanili (OCPG)della Regione Campania che ha invitato a partecipare gli artisti del progetto “Chiamata alle Arti” a cui aderiscono centinaia di giovani da tutta la regione. Tra questi anche Generoso Vella di Avellino e Francesco Roselli  di Calitri protagonisti a Giffoni con due opere artistiche dal titolo ” Periferia” e ” Sentiero hirpino”. Nelle opere di Generoso Vella   è rappresentato il mondo urbano che si frantuma in tanti elementi occupanti ciascuno un proprio spazio.Le città che riproduce sono travolte da cambiamenti e sono il luogo in cui si concentrano mobilità, rapidità e simultaneità che incidono profondamente sulle forme stesse della città. Metropoli e centri abitati in continua trasformazione ma che raccontano anche le aspettative di chi le vive: la ridistribuzione del benessere e la garanzia di un’occupazione e di una serenità collettiva. Francesco Roselli sente invece l’influenza dell’archeologia, della natura e della storia e  i suoi disegni acquistano sempre più carattere storico. La sua creatività è alimentata dalla lettura di romanzi storici, articoli di settore, e dalle visite ai parchi archeologici. Le suggestioni suscitate da tutto questo sono poi raccontate attraverso il filtro dell’immaginazione, utilizzando il paesaggio come teatro della propria simbologia e creatività. I suoi quadri, inoltre, hanno influenze romantico-realiste oltre che surrealiste. i pittori a cui fa spesso riferimento sono Il belga Renè Magritte e lo spagnolo Salvador Dalì, i  romantici Francesco Hayez e David Caspar Friedrich e il pittore e disegnatore realista  Gustave Courbet .