“Due imprenditori interessati a comprare l’Avellino calcio”: il sindaco Festa riaccende le speranze

“Due imprenditori interessati a comprare l’Avellino calcio”: il sindaco Festa riaccende le speranze

20 luglio 2019

Alfredo Picariello – “Secondo le informazioni in mio possesso, dovrebbero essere giunte almeno due manifestazioni di interesse per quel che concerne l’Avellino calcio. Sono giunte per vie brevi, anche sulla mia posta elettronica. Sono disponibilità ad acquistare l’Avellino, manifestate dall’avvocato Reppucci e dal dottore Garaù, in rappresentanza di alcuni gruppi imprenditoriali. Ora attendiamo che i Commissari intavolino le trattative per verificare se ci sono le condizioni per vendere il club”. A margine della conferenza stampa sulle Universiadi, il sindaco di Avellino Gianluca Festa, al solito, e giustamente, pressato dai giornalisti, “riaccende” le speranze dell’Avellino almeno per il calcio. Festa afferma di non conoscere i nomi degli imprenditori interessati.

“I due professionisti hanno solo indicato questa volontà a discutere per verificare i conti e le richieste economiche, ma non citano i gruppi imprenditoriali che rappresentano. Stamattina commento una buona notizia, finalmente l’appello che ho lanciato è stato raccolto, ora la palla passa ai commissari. L’auspicio è che, magari, gruppi di imprenditori locali possano rilevare l’Avellino e magari anche la Scandone. Se D’Agostino volesse provare a raggiungere questo obiettivo, immagino che la piazza ne sarebbe contenta. Ma sarà solo sua la scelta ed anche del Tribunale, ovviamente”. “Ho lanciato un appello a tutto il tessuto imprenditoriale, se dovesse raccoglierlo D’Agostino, la città dovrebbe ringraziarlo”.


Commenti

  1. […] Il sindaco Festa parla anche della situazione basket, alla luce della crisi della Sidigs. “Anche sull’Avellino calcio c’era un po’ di scetticismo. Ricordo le parole del Presidente Mauriello dei giorni scorsi che ha confermato la volontà di vendere, in presenza di offerte congrue. Le offerte ovviamente vanno valutate da tutti gli attori protagonisti: società, custode e commissari. Rifarei sempre la scelta di salvare la Scandone. Se scomparirà la Scandone, non potrebbe esserci nessuna società adatta a prenderne il posto. Se morisse la Scandone, moriribbero i sacrifici di tutti. Chiunque dovesse prendere il posto, in serie B, sarebbe un’altra cosa. Lotterò fino alla fine per salvare la Scandone e per salvarla in serie B”. […]