Due artisti irpini espongono al Giffoni Festival

16 luglio 2014

Anche quest’anno c’è anche un po’ di Irpinia al Festival del Cinema di Giffoni Valle Piana ( Sa )   .   Generoso Vella di Avellino e Francesco Roselli  di Calitri  saranno i degni rappresentanti della nostra provincia alla quarta edizione del premio  “In cammino verso l’Arte” che come ogni anno prende e fa suo il tema del Festival del cinema che è “Arte & Artisti, da sempre differenti”. Seconda consecutiva partecipazione per i due artisti irpini che tornano alla ribalta grazie alla loro intraprendenza e la loro ormai conosciuta creativita’ con cui continuano il loro percorso artistico gia’ costellato da diversi riconoscimenti e successi dopo tanta gavetta e esperienza in ambito locale e regionale. Ancora una volta sara’ l’Antica Ramiera ad ospitare l’esposizione con le opere di artisti da tutta la Campania fino al 27 luglio . Un evento ideato e promosso dall’associazione Angelo Azzurro in collaborazione con l’Osservatorio Culture Giovanili  (OCPG)della Regione Campania che portera’ a Giffoni le opere degli artisti aderenti al progetto ” Chiamata alle arti” a cui Vella e Roselli hanno aderito gia’ da diverso tempo. Domani ,  Venerdì 18 Luglio 2014 ore 10.30  , l’apertura   dell’evento artistico   presso l’Antica Ramiera con un workshop  dal titolo “L’arte, le sue dinamiche, le sue conseguenze”e l’inaugurazione della mostra alle 12.00. Insieme agli artisti in concorso spazio anche per la personale  di Marco Picariello , la video exhibition “Asimmetrie ad est” di Alessandro Inglima e Vincenzo Iodice e una collettiva di giovani talenti al Bar Fellini . In programma  invece domenica 27 luglio   attività di body painting presso il Giardino Fellini e di light painting in occasione del finissage. Nato ad Avellino, Generoso Vella è diplomato al liceo artistico , laureato in Lettere presso l’Universita’ di Salerno e laurendo in Filologia Moderna all’Universita’ Federico II di Napoli. Dal 2003 si dedica alle arti visive e in particolare alla pittura, alla grafica e alla ceramica contemporanea e partecipa a numerosi simposi d’arte e mostre in tutta Italia come artista e  studioso d’arte  .  Nell’agosto 2012, una sua tela è stata scelta per omaggiare il maestro Peppe Barra sul palco della manifestazione “Frammenti di Memoria” ad Avellino. Nel 2013 ha organizzato nella Facolta’ di Scienze politiche dell’Universita’ di Salerno la mostra ” Arte da gioco ” in occasione dei 10 anni dalla fondazione dell’Osservatorio internazionale sul gioco. La casa editrice Franco Angeli ha pubblicato una sua opera in copertina al volume ”Nobiltà e miserie di Clio, Gli abusi della storia contemporanea ” scritto dal Prof. Guido Panico.  Recentemente cura l’ufficio stampa per manifestazioni culturali, collaborando con diverse associazioni ed altri enti istituzionali per la gestione di eventi. Nelle sue opere è rappresentato il mondo urbano che si frantuma in tanti elementi occupanti ciascuno un proprio spazio.Le città che riproduce sono travolte da cambiamenti e sono il luogo in cui si concentrano mobilità, rapidità e simultaneità che incidono profondamente sulle forme stesse della città. Metropoli e centri abitati in continua trasformazione ma che raccontano anche le aspettative di chi le vive: la ridistribuzione del benessere e la garanzia di un’occupazione e di una serenità collettiva. L’opera con cui partecipa al concorso è intitolata ” Periferia”. Francesco Roselli ha  iniziata a disegnare durante l’ultimo anno di scuola , lavori fatti con la semplice penna Bic, ma già allora i risultati incuriosivano per le atmosfere che creavano. Poco tempo dopo sono arrivati i primi inviti ad esporre su altri siti d’arte o in eventi organizzati ad Avellino, Torella dei Lombardi (Av), Calitri (Av) Pescopagano (Pz), Castelfranci (Av) e infine a Roma e dal 2004 partecipa a concorsi artistici come quello di Artea a Città di Castello (Pg). Dal 2005 ho puntata ad esporre soprattutto in ambito regionale e provinciale, con poche occasioni in altre parti d’Italia. Importanti fonte d’ispirazione di Roselli sono la storia e l’archeologia, passioni che coltiva fin da piccolo. Fino al 2007, l’influenza di queste due materie sulla sua arte è piuttosto limitata, poiché ispirato più dai suoi colori e dalla semplicità della natura. Negli anni successivi i disegni acquistano sempre più carattere storico, la creatività è alimentata dalla lettura di romanzi storici, articoli di settore, e dalle visite ai parchi archeologici. Le suggestioni suscitate da tutto questo sono poi raccontate attraverso il filtro dell’immaginazione, utilizzando il paesaggio come teatro della propria simbologia e creatività. I suoi quadri, inoltre, hanno influenze romantico-realiste oltre che surrealiste. i pittori a cui fa spesso riferimento sono Il belga Renè Magritte e lo spagnolo Salvador Dalì, i  romantici Francesco Hayez e David Caspar Friedrich e il pittore e disegnatore realista  Gustave Courbet . L’opera in esposizione di Roselli è ” Il sentiero degli Hirpini”.  Il Premio resterà aperto tutti i giorni dalle ore 10.00/ 12.30 e dalle 17.30 alle 20.30.