Dopo la Coppa Italia del 2010 la sfida Final Four. La Sidigas sogna la Champions in casa

Dopo la Coppa Italia del 2010 la sfida Final Four. La Sidigas sogna la Champions in casa

15 gennaio 2017

Sarebbe un sogno solo essere tra le Fab Four della neonata Basket Champions League, figuriamoci disputare in casa la kermesse conclusiva della nuova competizione Fiba. Eppure, secondo il regolamento, le possibilità di vedere una manifestazione del genere nella piccola Avellino sono tutt’altro che utopistiche.

Stando alle normative, le Final Four – in programma dal 28 al 30 aprile – si giocheranno a domicilio di una delle quattro squadre partecipanti; dunque se la Sidigas Avellino, già matematicamente qualificata ai Playoff, dovesse superare tutti i Round, sarebbe di conseguenza nell’urna delle candidate ad aggiudicarsi l’agognato palio. Il verdetto verrà stabilito non prima del 30 marzo 2017.

All’uopo il Pala Del Mauro di Contrada Zoccolari, dopo i lavori di ampliamento, resi necessari per consentire alla Scandone di disputare l’Eurolega, non teme rivali. Tra le migliori formazioni di ciascun girone, soltanto gli impianti francesi di Villeurbanne e Le Mans vantano capienze maggiori. Lo stesso Patrick Comninos, Ceo della Fiba Basketball Champions League, giunto in Irpinia lo scorso 8 novembre per assistere a Scandone-Ostenda, ha speso parole positive sulla struttura. Il Palasport avellinese inoltre è già stato teatro nel 2010 di una kermesse importante: le Final Eight di Coppa Italia.

Il discorso verrà ripreso sicuramente più avanti, a seconda anche dei risultati che otterrà la banda Sacripanti in campo europeo. I Playoff partiranno dal prossimo 7 febbraio, prima di quella data ancora due tornate del girone eliminatorio attendono capitan Green e soci, sul cammino due autentici spareggi contro Tenerife e Juventus Utena, con l’obiettivo di difendere la seconda posizione del lotto D e insidiare gli spagnoli battistrada.

Qualificarsi come prima, o tra le tre migliori seconde, permetterebbe agli irpini di avanzare direttamente alla seconda fase ad eliminazione diretta. Sullo sfondo, a consolare le sconfitte, la retrocessione in Fiba Europe Cup, quarta competizione europea dopo Eurolega, Eurocup e Champions League, ma comunque dignitosa.

Playoff Round 1 (andata 7-8 febbraio; ritorno 21-22 febbraio):

24 su 40 le squadre qualificate: le prime quattro di ogni girone più le migliori quattro quinte. Le prime cinque di ciascun gruppo e le tre migliori seconde avanzano direttamente al Playoff-Round 2 ad eliminazione diretta (due match tra andata e ritorno, le cui sfide possono terminare anche in pareggio). Le restanti sedici squadre si affronteranno in otto accoppiamenti con gare di andata e ritorno. Le vincenti accederanno al Playoff-Round 2, affrontando le squadre che hanno saltato il primo turno. Le otto perdenti verranno retrocesse nella Fiba Europe Cup.

Playoff Round 2 (andata 28 febbraio-1 marzo; ritorno 7-8 marzo):

Sedici squadre si affrontano tra gara di andata e ritorno in due turni eliminatori da cui verranno fuori le quattro che si giocheranno l’agognata coppa. Quarti in programma il 21-22 marzo e il 28-29 marzo.

Final Four (28-30 aprile):

Dal 28 al 30 aprile quattro squadre si giocano la prima Basket Champions League.