Dopo gli ultimi episodi criminosi S. Michele corre ai ripari

28 luglio 2008

A San Michele di Serino un Consiglio comunale straordinario all’insegna dell’emergenza criminalità. In seguito agli ultimi episodi criminosi che in questi giorni si sono avvicendati costantemente, l’amministrazione ha ritenuto opportuni riunirsi in una pubblica assise a cui, tra gli altri, hanno preso parte i militari della Stazione Carabinieri di Serino, varie associazioni locali e soprattutto la popolazione, in particolar modo le ‘vittime’ dei malviventi. Primo atto del sindaco Renzulli sarà quello di inviare un documento alla Prefettura chiedendo di rafforzare la presenza delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio della Valle del Sabato “perché anche tanti piccoli episodi in territori piccoli costituiscono reati gravi da non sottovalutare”.
Circa 80 – ma c’è chi sostiene siano di più – sono stati i furti registrati sul territorio negli ultimi cinque anni che hanno interessato sia abitazioni private che esercizi commerciali. “Forse negli ultimi anno abbiamo sottovalutato – ha spiegato il sindaco – episodi simili ed è stato un vero errore. Non possiamo restare in casa, prigionieri delle nostre mura con la paura di essere attaccati dai ladri appena ci allontaniamo”. Il paese geograficamente si trova nel mezzo di vie di comunicazioni che collegano l’Irpinia e la Valle del Sabato all’Agro Nocerino Sarnese e quindi alla periferia partenopea. Una posizione che ha spinto molti a trasferirsi in paese ed aprire attività commerciali. “Il nostro centro deve tornare ad essere aperto, ospitale e tranquillo. Da questo dipende la nostra crescita economica e sociale”. Per il consigliere d’opposizione, Bruno Speranza “… viviamo come se fossimo agli arresti domiciliari. Il paesaggio notturno del nostro centro è desolante, il cittadino ha timore di lasciare incustodita la propria abitazione. Ogni furto in casa rappresenta uno stupro”. “Abbiamo il dovere – ha sottolineato il vice sindaco Angelo De Vita – di recuperare il valore della piazza, di viverla come se fosse di nuovo il nostro salotto”. L’amministrazione comunale ha proposto l’installazione di telecamere di videosorveglianza come misura preventiva. In giornata hanno avuto inizio anche gli incontri tra l’amministrazione comunale e gli organi di controllo, tra cui la polizia municipale locale, per avviare un massiccio pattugliamento sul territorio.