Dopo 10 mesi agonia, muore la donna lanciatasi dal balcone di casa

14 marzo 2010

Grottaminarda – Non ce l’ha fatta Maria Cappuccio, la quarantaduenne che lo scorso 22 maggio si lanciò dal balcone della propria abitazione con in braccio il figlioletto. Dopo 10 mesi di agonia è deceduta all’ospedale di Contursi. I funerali si sono svolti nella giornata di oggi, presso la chiesa di Santa Maria Maggiore a Grottaminarda, la salma è stata tumulata nel cimitero di Flumeri, il paese natio di Maria. La mattina del 22 maggio 2009 alcuni residenti di via Molise lanciarono l’allarme segnalando che una donna e un bambino erano caduti da un balcone da un’altezza di quattro metri. Sul posto si precipitarono immediatamente i carabinieri della stazione di Grottaminarda insieme agli operatori del 118 che trasportarono la donna e il bimbo all’ospedale di Ariano Irpino, dove le condizioni di Maria, che poi venne trasferita con un’eliambulanza al reparto di neurochirurgia di Pozzuoli, apparvero subito disperate, mentre il bambino fu dichiarato fuori pericolo. La donna era affetta da depressione a seguito di un recente lutto.