Donne avellinesi truffate da finti principi azzurri

Donne avellinesi truffate da finti principi azzurri

24 febbraio 2020

di Andrea Fantucchio – Donne avellinesi vittime di truffe sentimentali via web. Storie d’amore nate su facebook fra signore di mezza età e medici, ingegneri e fantomatici eroi di guerra impegnati in “luoghi caldissimi” del pianete. Una signora avellinese di 65 anni ci ha rimesso 25mila euro e ora, con l’assistenza legale dell’avvocato Fabio Tulimiero, ha deciso di sporgere denuncia. Ma c’è chi ha perso fino a 400mila euro.

Donne truffate da “perfetti” amanti virtuali. Personaggi che sembrano spuntati fuori dal più classico dei romanzi Harmony. Ma costruiti su misura per ogni singola vittima. La banda ha studiato in dettaglio le abitudini social delle signore, conosce tutti i loro gusti.

In Italia la polizia postale ha raccolto 380 denunce (quasi tutte signore, quasi tutte sole, spesso divorziate). Tante donne sono reticenti a raccontare il raggiro subito e ammettere di essersi innamorate, via chat, fino a essere disposte a versare anche decine di migliaia di euro. Prima l’aggancio su facebook, poi il corteggiamento whatsapp, fino agli appuntamenti che non avvengono mai per imprevisti improvvisi I soldi necessari al viaggio per vedersi o l’anticipo per acquistare la casa dove vivere insieme, poi spariscono. La signora di Avellino ha deciso di andare fino in fondo e scoprire chi si nasconde dietro quell’account che l’ha raggirata.