Donna uccisa a San Tommaso, confermato il fermo del fratello

Donna uccisa a San Tommaso, confermato il fermo del fratello

28 settembre 2018

Omicidio di San Tommaso, confermato il fermo del fratello della vittima. Accusato di aver assassinato la sorella e di aver tentato di uccidere anche il fratello più piccolo, il 71enne ha deciso di non parlare davanti al Pm.

Al fratello più piccolo, intanto, arrivato nell’appartamento della donna perchè sollecitato dal fratello e colpito più volte con un coltello, sono stati ricostruiti i tendini della mano sinistra. Suturato una ferita all’altezza della gola.

Il 71enne ieri sera è stato portato in carcere a Bellizzi. La Procura, dopo l’interrogatorio davanti al Pm, ha confermato il fermo. Le accuse a carico dell’ex dipendente dell’Inps di Bologna sono di omicidio aggravato e tentato omicidio.

L’uomo, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe soffocato la sorella con un cuscino dopo una colluttazione. Poi avrebbe telefonato al fratello attirandolo nell’abitazione, ma non è ancora chiaro se per costruirsi un alibi o aggredirlo. Ne è nata una colluttazione dalla quale, anche se ferito, il fratello è riuscito a divincolarsi e dare l’allarme.

Lunedì potrebbe essere effettuato l’esame autoptico sul corpo della donna. Poi la salma verrà restituita ai familiari per celebrare il funerale.