Donna Giulia si presenta a Solofra per una riflessione sul lavoro

4 giugno 2014

Donna Giulia si presenta alla cittadinanza di Solofra venerdì mattina alle ore 10.00 presso il Complesso Monumentale di Santa Chiara.
“ An ending, a beginning” una performance di danza contemporanea a cura della scuola ASD Arte e Danza di Tiziana Petrone, aprirà la presentazione del Progetto “ Donna Giulia”.
Uno spettacolo di danza con le allieve Sara Vllahu, Albanese Carmen, Parrella Ilaria, Guarino Desiree, Festa Marilu, Gaeta Assunta, Rizzo Martina, Cardascia Nancy. Uno spettacolo, ideato da Tiziana Petrone, che metterà in scena le privazioni delle donne per farsi carico delle esigenze della famiglia. Un momento di riflessione su come le donne devono, a proprio discapito, rinunciare alle loro naturali ambizioni lavorative.
Il Progetto “Donna Giulia” , fortemente voluto e promosso dall’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Solofra, Agata Tarantino, nasce dalla necessità di aiutare tutte quelle donne che per seguire le naturali esigenze familiari si sono allontanate dal mondo del lavoro. Le donne coinvolte al progetto potranno così conoscere le tante realtà imprenditoriali che producono sul nostro territorio, formandosi professionalmente in ambiti di lavoro vicini alla propria realtà sociale. A prender parte alla presentazione del Progetto “Donna Giulia”, finanziato dalla Regione Campania e con il cofinanziamento dell’Unione Europea, il Sindaco Michele Vignola, la Presidente dell’Ass. Culturale AMT Carla Nizzolino, che illustrerà la figura storica di Giulia Ronca, Domenico Lomazzo, la Consigliera di Parità Provincia Avellino, Francesca Beneduce, la Presidente della Comm. Regionale Pari Opportunità, l’Assessore Agata Tarantino e la Dirigente delle Pari Opportunità della Regione Campania, Fortunata Caragliano.
Le conclusioni saranno a cura dell’On. Rosetta D’Amelio, Presidente della Commissione Politiche Giovanili e Disagio Sociale della Regione Campania. A moderare il dibattito Alessia Rizzo.
Il progetto si avvale del partenariato dell’ASL, l’ASI ed il CNA, nonché dei rappresentanti delle categorie datoriali CSL e UIL e del Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5.