Domeniche al Museo: ecco tutti i siti aperti in Campania ogni prima domenica del mese

Domeniche al Museo: ecco tutti i siti aperti in Campania ogni prima domenica del mese

3 febbraio 2016

Domenica 7 febbraio 2016 un nuovo appuntamento in Campania con la cultura e l’arte grazie alle Domeniche gratis al Museo, ovvero i siti statali che aprono le porte al proprio pubblico in maniera del tutto gratuita.

Il progetto è frutto della norma in vigore da luglio 2014 per la quale ogni prima domenica del mese non si debba pagare il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali su tutto il territorio nazionale. Si tratta di un’iniziativa che ha incontrato un grande favore da parte del pubblico e che nelle cinque province campane interessa un gran numero di siti di elevato valore culturale.

Nonostante facciano parte dell’elenco, è sempre utile telefonare e informarsi prima di recarsi nei diversi luoghi in quanto alcuni siti possono prevedere l’apertura su richiesta o su prenotazione.

Ecco i siti da poter visitare gratuitamente ogni prima domenica del mese in provincia di Avellino.

L’Antiquarium di Ariano Irpino, che ospita una selezione di materiali provenienti da alcuni siti archeologici dell’Arianese, importante zona di transito; l’Antiquarium di Avella, inaugurato nel 1996 e composto da quattro sale espositive; l’Antiquarium di Mercogliano, nel borgo antico di Capocastello e allestito negli spazi della Cripta della Chiesa della Santissima Concezione; l’Area Archeologica dell’Anfiteatro di Avella, primo nucleo del Parco Archeologico dell’antica Abella con l’antico anfiteatro; l’Area archeologica della necropoli monumentale in località Casale – Avella, sviluppatasi tra la tarda età ellenistica e la prima età imperiale lungo un asse viario extra-urbano; l’Area archeologica del Tempio Italico di Casalbore in località Macchia Porcara, presso una sorgente situata a valle del tratturo Pescasseroli-Candela; l’Area Archeologica di Conza della Campania dell’antica città di Compsa; il Parco Archeologico dell’antica Aeclanum di Mirabella Eclano, affacciato sull’antica e strategica Via Appia; il Museo di San Francesco a Folloni Montella, che espone oggetti di valore storico e artistico significativi per la secolare storia del Convento; il Museo Civico di Summonte istituito nel 2008 e che sorge all’interno del Complesso Castellare che domina il centro urbano del comune irpino; il Museo Archeologico di Taurasi, che raccoglie testimonianze archeologiche del più antico popolamento del territorio di Taurasi e di Mirabella Eclano nella media valle del Calore; il Palazzo dell’ex Dogana dei Grani ad Atripalda, dove sono conservati i reperti provenienti dagli antichi insediamenti di Abellinum.

Ecco i siti da poter visitare gratuitamente ogni prima domenica del mese in provincia di Benevento.

L’Arco di Traiano e il Teatro Romano a Benevento; il Castello e il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino a Montesarchio; il Paleolab a Pietraroja.

Ecco i siti da poter visitare gratuitamente ogni prima domenica del mese in provincia di Caserta.

La Reggia di Caserta, Parco e Museo dell’Opera e del Territorio; il Museo Archeologico dell’Antica Calatia a Maddaloni; l’Area Archeologica di Cales a Calvi Risorta; il Museo Archeologico dell’Antica Allifae ad Alife; l’Anfiteatro Campano, il Mitreo, il Museo Archeologico dell’Antica Capua e il Museo dei Gladiatori a Santa Maria Capua Vetere; il Museo Archeologico dell’Agro Atellano a Succivo; il Museo Archeologico di Teanum Sidicinum a Teano.

Ecco i siti da poter visitare gratuitamente ogni prima domenica del mese in provincia di Napoli.

Il Museo Archeologico dei Campi Flegrei, il Parco Archeologico di Baia, il Parco Sommerso di Baia, il Sacello degli Augustali, il Teatro Romano di Miseno, il Tempio di Diana e la Grotta della Dragonara a Bacoli; l’Antiquarium Nazionale e Villa Regina a Boscoreale; la Certosa di San Giacomo a Capri; la Grotta Azzurra ad Anacapri; gli Scavi di Stabiae a Castellammare di Stabia; gli Scavi, il Teatro Romano, la Villa dei Papiri a Ercolano; il Palazzo Reale – appartamento storico, l’Area Archeologica di Carminiello ai Mannesi, la Certosa di San Martino, il Complesso Termale di via Terracina, la Crypta Neapolitana, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo del Novecento – Castel Sant’Elmo, il Museo della Ceramica Duca Martina, il Museo di San Martino, il Parco di Capodimonte, il Parco e Tomba di Virgilio, la Villa Floridiana, la Villa Pignatelli a Napoli; il Museo Storico Archeologico a Nola; il Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina “Georges Vallet” a Piano di Sorrento; gli Scavi Archeologici a Pompei; l’Anfiteatro Flavio, il Tempio di Serapide, il Parco Archeologico di Cuma a Pozzuoli; la Villa di Poppea a Torre Annunziata.

Ecco i siti da poter visitare gratuitamente ogni prima domenica del mese in provincia di Salerno.

Il Museo Diocesano a Salerno; il Parco Archeologico di Eleia-Velia ad Ascea; l’Area Archeologica e il Museo Archeologico a Paestum; il Museo Archeologico Nazionale “M. Gigante” di Volcei e Parco Archeologico Urbano a Buccino; il Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della media valle del Sele a Eboli; la Villa Romana e l’Antiquarium a Minori; l’Area Archeologica del Teatro ellenistico-romano e la Necropoli Monumentale Romana a Nocera Superiore; la Certosa di San Lorenzo a Padula; il Parco Archeologico Urbano dell’antica Picentia a Pontecagnano Faiano; il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno e il Teatro Ellenistico Romano a Sarno.


Commenti

  1. Marco ha detto:

    La Certosa di San Lorenzo a Padula non era visitabile gratuitamente…