Dolore e sconcerto a Montefusco per la donna investita da moto

10 giugno 2014

C’è sconforto a Montefusco per l’episodio della donna incinta investita da una moto a San Nicola Manfredi durante una processione. Maria De Vito che lotta in una stanza di Ospedale tra la vita e la morte è originaria del comune irpino e solo dopo il matrimonio si è trasferita nel centro beneventano. Il grave incidente è avvenuto domenica.

Il rombo del motore in pochi secondi ha interrotto la meditazione di fedeli e parroco e lasciato spazio alle grida di dolore. E di paura per le sorti della trentunenne incinta al settimo mese, e della sua bimba in grembo.
Piccola, poi, venuta alla luce all’ospedale «Rummo» del capoluogo, dove l’equipe medica ha deciso, alla luce della sopraggiunta sofferenza fetale, di effettuare un parto cesareo. Il parto riuscito, ma la bambina che la donna portava in grembo è morta.

Nelle prossime ore il sostituto procuratore Giovanni Tartaglia Polcini affiderà l’incarico per l’autopsia della bimba.

Intanto, la 31enne ieri pomeriggio è stata operata al Rummo dove si trova ricoverata in prognosi riservata per le fratture riportate durante l’incidente. Stazionarie, invece, le condizioni di salute dell’altro figlio della donna di 11 anni. Anche il bambino era stato travolto dalla Ducati rossa guidata dal 25enne di San Giorgio del Sannio.