Divorzio Adc – MèL: il commento di Pio Gagliardi

14 febbraio 2010

“Anche questa volta, come è successo per le elezioni di Raffaele La Sala, non è stata interpellata la parte più consistente, sia in termini di qualità che di consensi, del partito – ha commentato Pio Gagliardi – Troviamo strano che c’è un patto tra Benigni, Pionati e Zecchino e noi non ne eravamo a conoscenza. Voglio ricordare a lor signori che quando abbiamo fondato Merito è Libertà vigeva il motto “Tutti per uno e uno per tutti”. Questo motto è stato un faro per la mia visione della politica: l’ho fatto mio, seguendo fino in fondo, come un soldato, l’ordine di abbandonare l’aula del consiglio nel momento in cui non è stato dato l’assessorato al gruppo. Ora però, che l’Alleanza di Centro ha chiesto di esprimere una candidatura, io non sono stato neanche interpellato. Forse solo io ho creduto nell’unione e nella fratellanza, e visti i risultati, forse ho sbagliato”.