Disoccupazione e suicidi, dati allarmanti. J’accuse Cisl a politica

14 novembre 2012

Avellino – Trenta suicidi nel 2012 e quasi 90mila occupati in meno. Sono allarmanti i dati che emergono dal dossier presentato stamane dalla Cisl irpina su occupazione, disoccupazione e cassa integrazione. “La speranza è che per i prossimi mesi, a partire dalla vertenza Irisbus per finire con le altre, si possa muovere qualcosa di importante in termini di vendita e produzione, proprio perchè la maggior parte delle aziende, specie quelle metalmeccaniche, non hanno più commesse. Così si spera anche per il comparto edile e per il settore del commercio”.
Ma è la politica secondo Mario Melchionna, segretario provinciale della Cisl, la maggiore responsabile del peggioramento delle condizioni lavorative e sociali in Irpinia.
Destano sconcerto i dati relativi al numero di suicidi: sono ben 30 quelli avvenuti sinora e 19 i tentati suicidi. Dall Cisl infine arriva l’appello al prefetto di Avellino Guercio e al presidente della Provincia Sibilia affinchè venga dato respiro alle tante imprese in difficoltà e affinchè si faccia il punto della situazione sulla vicenda della banda larga e della piattaforma logistica.