Disagi neve in Alta Irpinia: vigili del fuoco e carabinieri in azione

Disagi neve in Alta Irpinia: vigili del fuoco e carabinieri in azione

22 marzo 2018

Numerosi gli interventi che in queste ore, per via delle condizioni meteo avverse, stanno effettuando i vigili del fuoco in provincia, in particolare in Alta Irpinia.

I caschi rossi stanno liberando la via Appia da rami ed alberi caduti, l’arteria che collega Volturara a Montemarano, da rami ed alberi caduti.

Disagi anche lungo la Sp 368, nel Comune di Bagnoli. Sul posto la squadra di Avellino in sinergia con il distaccamento di Montella. Soprattutto in questa parte d’Irpinia la neve, tanto attesa in queste ore, è l’indiscussa protagonista. Ma i disagi registrati da questa notte sono molteplici. Difficoltà evidenti anche lungo l’Ofantina dove un tir  è sbandato finendo di traverso sulla carreggiata. I soccorsi hanno creato lunghe code di auto.

La neve ha creato lievi disagi anche a bassa quota e tra i comuni che circondano Avellino. Questa mattina difficoltà nella circolazione sono state registrate anche nella frazione di Manocalzati, San Barbato, dove un pullman non ha potuto proseguire la corsa delle 7.

Proprio nella città capoluogo è stata chiusa al traffico via Cupa Muti per il crollo di un muro in tufo che ha occupato buona parte della carreggiata travolgendo anche un palo della luce.

Il muro, alto 7 metri e lungo 20 metri, era ubicato lungo la strada a senso unico che collega Rione Parco al quartiere Ferrovia di Avellino.

Necessario anche in questo caso l’intervento dei Vigili del Fuoco. Un plauso al loro impegno sul territorio unitamente alle forze dell’ordine che, tra molteplici difficoltà, rispondono tempestivamente alle segnalazioni e ai disagi presenti sul territorio.

I carabinieri della Stazione di Volturara, hanno soccorso un 60enne domiciliato a Parolise che, rimasto bloccato presso una struttura per anziani, aveva la necessità di raggiungere la città capoluogo per la seduta di dialisi. La pattuglia ha accompagnato personalmente l’uomo presso il centro medico dove è stato sottoposto all’indispensabile terapia.

Anche Napoli oggi rivive l’incanto di una risveglio di primavera sotto la neve ma è un po’ tutto il Sud Italia a fare i conti con l’ondata di gelo e neve.