Disagi alla rete idrica a Montoro, la nota di Fiordellisi (Cgil)

29 agosto 2014

Avellino – “In riferimento ai disservizi verificatisi negli ultimi giorni, ma non solo, in alcuni comuni del montorese, la Filctem CGIL ritiene doveroso esprimere pubblicamente l’apprezzamento per gli operatori tecnici dell’Alto Calore Servizi che, ormai da diversi mesi, si stanno adoperando con competenza e assoluta dedizione al fine di diminuire i disagi per la cittadinanza, a fronte di una situazione di emergenza che si protrae da diversi mesi anche a seguito della chiusura di alcuni pozzi per inquinamento”. Così in una nota Fiordellisi della Filctem irpina.

“Numerosi sono stati gli interventi effettuati da parte dei dipendenti dell’A.C.S. al di fuori del normale orario di lavoro (in orari notturni e festivi) per assicurare l’erogazione idrica seppur minima in taluni casi, nonostante agli stessi dipendenti non vengono regolarmente corrisposte le retribuzioni previste per straordinari e reperibilità.
Pertanto, i riferimenti a presunti episodi di sabotaggio da parte degli operatori addetti al servizio idrico, avanzati da qualche cittadino o Amministratore dei Comuni interessati dall’emergenza, sono assolutamente fuori luogo, oltre che ingenerosi nei confronti di persone che sottraggono “gratuitamente” tempo e risorse alle proprie famiglie, per assicurare un Servizio Pubblico Essenziale, quale è l’erogazione idrica ai cittadini, e serve, forse, a mascherare l’inefficienza e l’insipienza delle Istituzioni che, a distanza ormai di otto mesi dall’avvio dell’ “emergenza tetracloroetilene” non sono stati ancora capaci di individuare una soluzione efficace al problema e che anche in questi anni non hanno predisposto progetti e manutenzioni sulle reti del Servizio Idrico Integrato, direttamente dipendenti dai Comuni stessi”.