Diritti civili e accoglienza migranti, Todisco si appella al sindaco Ciampi

Diritti civili e accoglienza migranti, Todisco si appella al sindaco Ciampi

5 luglio 2018

«Spero che il sindaco Vincenzo Ciampi, nel fare sintesi delle proposte programmatiche ricevute dai suoi alleati, tenga ben presente che la città di Avellino respinge con
forza ogni tentativo di ritorno al passato su diritti civili e accoglienza migranti. Mi auguro dunque che Ciampi, con altrettanta fermezza, spieghi al centrodestra, suo sostenitore al ballottaggio, che mai e poi mai la sua amministrazione si rifiuterà di registrare presso l’anagrafe comunale “surrogati matrimoniali omosessuali” o “fantasiose genitorialità innaturali”, così come mai e poi mai dai banchi dell’aula arriverà alcun sostegno a proposte che sanno troppo di boutade salviniane, come quella di istituire un sistema di “controllo e continuo monitoraggio della presenza di richiedenti asilo sul territorio cittadino” tramite la raccolta di impronte digitali dei migranti ospiti dei centri di accoglienza».

E’ questo l’appello che Francesco Todisco, consigliere regionale di Articolo Uno Mdp iscritto al gruppo “De Luca Presidente”, rivolge al neosindaco di Avellino Vincenzo Ciampi.

«E’ sbagliato liquidare la questione diritti civili definendola “non prioritaria” per la città – prosegue Todisco- chi amministra ha il dovere di far fronte all’emergenza
amministrativa sicuramente, ma senza per questo creare alibi per politiche discriminatorie. Non vorremmo che per qualcuno- prosegue Todisco- il governo di salute pubblica, dovuto alla anomala composizione del Consiglio, diventi una mediazione al ribasso su importanti passi in avanti fatti dalla nostra comunità, tra le prime in Italia a celebrare le unioni civili tra persone dello stesso sesso e sempre pronta a scendere in piazza contro ogni discriminazione, come dimostrano le recenti manifestazioni. Istituzionalizzare restrizioni di diritti ormai acquisiti sarebbe un grave errore.

Siamo certi che Ciampi non vorrà essere il Sindaco di un governo di esclusione e saprà per questo placare, prima ancora del suo insediamento, le evidenti contraddizioni
politiche che caratterizzano la sua amplia e variegata alleanza che l’ha supportato al secondo turno. Avellino ha davanti a sé una delicata questione di governabilità a fronte di una volontà inequivocabile da parte degli avellinesi. Ho ribadito in più di un’occasione che il centrosinistra debba andare a un confronto squisitamente tematico sul quale garantire la governabilità della città. Il rispetto di leggi che hanno rappresentato piccoli ma importanti passi in termini di civiltà e di rispetto di tantissime esistenze, è una precondizione per qualsivoglia dialogo amministrativo.

L’amministrazione senza politica è una roba destinata a durare poco. Ciampi affermi senza timori e timidezze che il Sindaco di questa città non accetta dichiarazioni dal tono provocatorio e discriminatorio e che ogni atto emanato dal Comune sarà fatto per includere nella nostra comunità ogni esistenza, così com’è».