Direttivo Cgil, Tavella: “Disoccupazione dramma insopportabile”

5 novembre 2013

Avellino – “L’Irpinia è ferma al palo da oltre due anni”. Ne è convinto il numero uno della Cgil irpina Vincenzo Petruzziello che questa mattina ha preso parte al direttivo provinciale del sindacato, alla presenza del segretario regionale Franco Tavella e dei coordinatori delle varie sigle sindacali. Il Patto per lo Sviluppo, secondo Petruzziello, “… ad oggi resta l’unico elemento concreto messo in campo per fronteggiare la crisi e rimettere la nave Irpinia in mare”.
Ma non sono mancate stoccate alla politica: “In questi mesi – ha detto – le parti sociali si sono anche sostituite alle forze politiche che latitano sul territorio. Anche Giuseppe De Mita si è arreso ben presto alle sirene della carriera politica in Parlamento, abbandonando le vicissitudini del Patto. Il nostro giudizio sull’operato della Regione resta congelato ma siamo soddisfatti di come, a distanza di tempo, Confindustria e altre sigle sindacali abbiamo inteso condividere le nostre vedute sulla disponibilità messa in campo per i fondi Pac per le aree di crisi, a nostro giudizio estremamente pochi rispetto al dramma che si vive in provincia”.

Cgil, Cisl, Uil e Ugl saranno dunque in piazza il prossimo 15 novembre con uno sciopero di 4 ore. Il punto di concentramento in Irpinia sarà piazza Verdi ad Avellino. “Saremo in piazza il 15 novembre per protestare contro questa Legge di Stabilità che è sbagliata. Diminuiscono i soldi in tasca, non ripartono i consumi e la disoccupazione è arrivata ormai a livelli insopportabili: questo è il vero allarme democratico – ha spiegato Franco Tavella che sull’Alta Capacità ha detto – Qualcuno non vuole quella fermata in Irpinia, ad oggi opera fondamentale per il rilancio delle aree interne della Campania. Occorre che in Regione si deliberi quanto prima in tal senso e se non è stato ancora fatto nulla è perchè, evidentemente, qualcosa o qualcuno sta remando contro”. (@antopirolo)