Diminuiscono i reati e gli stranieri in accoglienza: il bilancio del Viminale per la provincia di Avellino

Diminuiscono i reati e gli stranieri in accoglienza: il bilancio del Viminale per la provincia di Avellino

21 maggio 2019

In provincia di Avellino, attraverso il ministero dell’Interno, sono arrivati 271 mila euro per la videosorveglianza (4 comuni), 5,68 milioni di euro per gli enti sotto i 20.000 abitanti (116 comuni), 1,32 milioni di euro per la manutenzione di scuole e strade della provincia. Nel piano di potenziamento 2019-2020 alla questura di Avellino arriveranno, entro aprile 2020, 20 nuovi agenti.

Con il Decreto Sicurezza Bis il Viminale individua nuove misure per potenziare la lotta alla immigrazione clandestina e tutelare le Forze dell’ordine. Un secondo tassello fondamentale dopo l’adozione del Decreto Sicurezza che, alla fine dello scorso anno, ha fornito strumenti innovativi per allontanare clandestini e delinquenti, per rafforzare la sicurezza urbana con fondi e poteri ai sindaci contro le grandi piazze di spaccio e il degrado urbano. Sono stati ottenuti notevoli tagli agli sprechi riducendo i costi dell’accoglienza: circa 400 milioni di euro all’anno, reinvestiti in un piano straordinario di assunzioni per 8mila donne e uomini di Forze di Polizia e Vigili del fuoco.
Il monitoraggio effettuato periodicamente dal Viminale su reati e accoglienza dà ragione alle scelte effettuate dal ministero dell’Interno.

In particolare, a Avellino è stata registrata una diminuzione dei reati del 5,8% come si evidenzia confrontando i dati del 1° trimestre 2018, 2.725, con il 1° trimestre 2019, 2.566. I reati rilevati nel 2016 sono stati 11.715, nel 2017 11.627 e nel 2018 11.053.

Si riducono anche gli stranieri ospiti delle strutture di accoglienza. In tutta la regione erano 15.227 al 13 maggio 2018, diventati 9.833 al 13 maggio 2019 (-35,64%). A Avellino erano 1.965 ora sono 1.059 (-46,11%).

Dichiarazione del ministro dell’Interno Matteo Salvini:
“Vogliamo confermare grande attenzione per il territorio, e siamo soddisfatti dei risultati di quasi un anno di lavoro. Non abbassiamo la guardia e intendiamo moltiplicare gli sforzi per migliorare ulteriormente la situazione. Ringrazio le Forze dell’Ordine per il lavoro e la professionalità. Per far funzionare le cose è fondamentale una sempre più efficace collaborazione tra noi e gli amministratori locali, ai quali abbiamo dato più poteri e fondi”.