Differenziata – Il progetto del Cosmari punta sulle ‘agevolazioni’

6 marzo 2006

Avellino – Differenziata: l’attuale livello di raccolta, pari al 10 per cento, può e deve essere migliorato. Lo standard prescritto dalla Legge prevede un minimo del 35 per cento ma lo scopo che intende raggiungere il Cosmari Avellino 1, guidato dal presidente Raffaele Spagnuolo, è più ambizioso. L’obiettivo, infatti, è quello di oltrepassare la soglia stabilita e, con un ammirevole 40 per cento, attestarsi al di sopra dei livelli stabiliti dalla normativa in materia di raccolta differenziata. Alla base, il progetto redatto da Spagnuolo che nel corso della seduta consiliare di domani sarà illustrato all’amministrazione Galasso per passare nelle mani della Giunta comunale e diventare, così, esecutivo. Un modo per evidenziare come il Cosmari abbia adempiuto gli impegni assunti, portando a termine un lavoro progettuale che non attende altro che una concreta attuazione. “Il progetto – ha spiegato il presidente del Cosmari – è molto semplice soprattutto per i cittadini che nell’adempiere quello che è un vero e proprio dovere civico saranno agevolati dal lavoro delle aziende competenti”. Un programma, dunque, di facile attuazione. Tutto sta alla collaborazione di una popolazione che deve, in qualsiasi modo, uscire dalla fase emergenziale in materia di rifiuti. Tanto per cominciare si procederà alla classica raccolta ‘porta a porta’. In questo caso la facilitazione per i cittadini consiste nel non dover raggiungere gli specifici contenitori con la classica ‘busta di pattume’. All’ingresso dei condomini, infatti, saranno collocati dei contenitori in cui sarà possibile depositare il materiale umido. Saranno poi gli addetti ai lavori a provvedere alla raccolta. Finisce dunque la fase degli ecobox e soprattutto del deposito di rifiuti a terra. Un procedimento, tra l’altro, che oltre ad essere ‘comodo’ a livello pratico non avrà ingenti ripercussioni neanche a livello economico. Il dispositivo, infatti, costerà circa 700mila euro in più all’anno rispetto ai normali costi finora sostenuti. (di Manuela Di Pietro)