Differenziata, Avellino ultima in Campania. Ma la Tari è la più bassa

Differenziata, Avellino ultima in Campania. Ma la Tari è la più bassa

27 novembre 2018

Maglia nera in Campania per la differenziata (30.9%), ma Tari più bassa (331 euro l’anno). Sono le due facce della gestione dei rifiuti in città.  I nuovi dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva certificano che  la
Campania è la Regione italiana più costosa con 422 euro annuali. Il primato negativo spetta a Salerno con 468 euro annuali, quello positivo, come detto, ad Avellino (331 euro) che fa registrare però un aumento del 10,8% rispetto al 2017.

Sulla raccolta differenziata, si va dall’oltre il 60% circa di Benevento e Salerno, al poco più del 30% di Avellino. Appena meglio del capoluogo irpino Napoli (34.5%). Differenziata al 51.7% per Caserta.

L’indagine è stata realizzata sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia, prendendo come riferimento nel 2018 una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri.

Ammonta a 302 euro in media nel 2018 la tassa dei rifiuti nel nostro Paese, con differenze territoriali molto marcate: tra la regione più economica e quella più costosa si registra uno scarto di oltre il 120% e fra la provincia meno cara e quella più cara addirittura di oltre il 270%.

Analizzando le tariffe a livello regionale, si evidenzia un aumento in ben 10 regioni, con la Basilicata che registra l’incremento più elevato (+13,5% nella sola città di Matera) e una diminuzione in 6 regioni, in particolare in Molise (-4,9%) e in Trentino Alto Adige (-4,5%).

A livello di aree geografiche, i rifiuti costano meno al Nord (in media 256 euro), segue il Centro (301 euro), infine il Sud (357 euro). Il Trentino Alto Adige si conferma la regione più economica, con una tassa rifiuti media di 188 euro.

Confrontando i singoli capoluoghi di provincia, Belluno, seppur con un piccolo incremento, si conferma la città più economica (153 euro all’anno), mentre a Trapani, che registra un aumento del 49% rispetto all’anno passato, spetta il primato di più costosa (571 euro).