Dietrofront sul forno crematorio a Pratola, Franco Mazza: “Ha prevalso il buon senso”

Dietrofront sul forno crematorio a Pratola, Franco Mazza: “Ha prevalso il buon senso”

14 marzo 2019

Apprendiamo che l’amministrazione comunale di Pratola Serra ha deciso di revocare la delibera con la quale era stata avviata la procedura per la realizzazione di un forno crematorio nel cimitero di San Michele. Siamo soddisfatti della decisione perché tornare sui propri passi e rendersi conto che quella iniziativa era sbagliata, non condivisa e non utile alla comunità è segno di intelligenza e responsabilità. Quindi un plauso per aver compreso le ragioni di quanti non condividevano” così il presidente del coordinamento Salviamo la nostra Valle del Sabato, il dottor Franco Mazza.

Il dottor Mazza prosegue: “Ci convincono un po’ meno le motivazioni addotte dal sindaco nell’assumere questa decisione. Innanzitutto la definizione di forno crematorio o forno di cremazione è più che corretta, è quella che comunemente viene data ad impianti di questo tipo. Dire che le emissioni in atmosfera sarebbero state ininfluenti non equivale a dire inesistenti. Restiamo convinti della sussistenza di criticità ambientali in un’area già fortemente a rischio”.

“Sarebbe stato più utile e opportuno, semmai, perseguire una strada più democratica, che coinvolgesse la cittadinanza e le associazioni territoriali perché si avvertissero gli umori e le preoccupazioni , non infondate, sulla opportunità o meno di avallare una decisione amministrativa che è stata presa portando l’argomento direttamente all’approvazione del Consiglio comunale. Ma questi discorsi ora servono a poco. Quello che conta è che vi sarà nel prossimo consiglio la revoca della delibera. Ora va sottolineato che ha prevalso il buon senso” conclude il presidente Franco Mazza.