D’Ercole: “Nominificio bassoliniano senza soste. Rischi per il Crom”

18 marzo 2010

“L’ultima scena di Bassolino alla Regione Campania, si sta trasformando in una sorta di tragicommedia della quale a pagare le conseguenze saranno i campani e, nella fattispecie, anche gli irpini, visto che quest’ultima vicenda li tocca, seppure, indirettamente. A dire il vero, però, neanche tanto indirettamente”. Così il Capo dell’opposizione in Consiglio regionale e capolista del Pdl nella circoscrizione irpina, a proposito di voci relative a nuove nomine in itinere al Pascale. Voci, per altro, abbastanza concrete che danno per ormai pronta ed in attesa di ratifica la delibera di nomina di Sergio Lodato a Direttore Sanitario Aziendale e Loredana Cici, ex capo dell’Ufficio Legislativo di Bassolino, a Direttore Amministrativo. “Se da campano – continua – questo stillicidio di nomine di cui Bassolino & c., si stanno rendendo, con sempre maggiore pervicacia e continuità, protagonisti in questi ultimi giorni di presenza a palazzo Santa Lucia, mi fa venire l’orticaria, da irpino, queste ultime due, qualora dovessero effettivamente essere ratificate, mi preoccupano e non poco. Temo, infatti che possano avere ripercussioni pesantissime e negative sul Crom, il centro di ricerche oncologiche di Mercogliano che gerarchicamente dipende proprio dal Pascale. E’ arrivato il momento – sottolinea – che qualcuno chieda, anzi, imponga al “governatorissimo” di smetterla con questo nominificio che, mentre, rischia di aggravare ulteriormente la situazione socio-economica e sanitaria della Campania, rappresenta l’esplicitazione più palese e concreta di una pratica assolutamente vietata dalle norme: quella del voto di scambio”. “De Luca se ci sei – conclude D’Ercole – batti un colpo. Ma lo “sceriffo” da quest’orecchio non ci sente. Che sia lui il fruitore finale di questo scambio?”.