D’Ercole: “Dopo Bassolino, la Campania dirà ‘no’ alla sua fotocopia”

15 marzo 2010

“E’ la dimostrazione più chiara è lampante della continuità fra Bassolino e De Luca”. A dirlo è il capo dell’opposizione in Consiglio Regionale e capolista del Pdl per le elezioni nella circoscrizione irpina, Francesco D’Ercole, dopo la nomina del nuovo presidente della Soresa, la società regionale per il ripiano del debito sanitario, Bruno De Maria, al posto di Michele Sandulli. “Se il primo – aggiunge – a dispetto di tutte le critiche del centrodestra, a 15 giorni dal voto che lo manderà a casa, continua imperterrito a sostituire i vertici negli organismi regionali ed il secondo non profferisce verbo, fingendo di non vedere, è chiaro che fra i due c’è perfetto accordo. Il che rappresenta la conferma che il sindaco di Salerno, pur di cercare di sovvertire l’esito che appare ormai scontato a favore del centrodestra del voto del 28 e 29 marzo prossimi, ha deciso di accettare il tutoraggio bassoliniano ed in cambio tace di fronte alla sua arroganza ed al suo tentativo di continuare a gestire la regione, nonostante la sua uscita di scena”. “Purtroppo, per lui, naturalmente – conclude D’Ercole – De Luca ‘fa i conti senza l’oste’ perché i campani che avrebbero detto ‘no’ a Bassolino, perché stanchi delle sue prepotenze, diranno ‘no’ anche a lui. Non vogliono rischiare, dopo aver dovuto per dieci anni sopportare il padrone Bassolino, di doverne sopportare anche la fotocopia”.