Della Pia e Iacobucci: “Irisbus, al fianco dei lavoratori”

25 ottobre 2011

Tony Della Pia Segretario Provinciale P.R.C. – F.d.S. e Rossella Iacobucci Portavoce Federazione della Sinistra riceviamo e pubblichiamo “L’atteggiamento irresponsabile, autoritario e ricattatorio, dei vertici del gruppo FIAT, dimostrato nei confronti dei lavoratori destinatari dei provvedimenti disciplinari, comunicati in seguito alla giusta azione di resistenza – non violenta – finalizzata a proteggere lo stabilimento di Flumeri, rappresenta il vero volto di Marchionne e soci che, da un lato enunciano volontà di dialogo, e dall’altro ordinano azioni provocatorie, con lo scopo di acuire le tensioni e intimorire il movimento caratterizzatosi, fino ad oggi, per maturità e capacità unitaria. Colpirne 10 per educarne 100, questo è il loro obiettivo, quanto accade oggi, ha un filo comune con il ventennio fascista e le drammatiche repressioni degli anni ’50. I lavoratori e le lavoratrici dell’IRISBUS meritano rispetto ! Sono uomini e donne che rivendicando il sacrosanto diritto costituzionale al lavoro, alzano la testa e contrastano il devastante progetto di deindustrializzazione della Valle Ufita; incarnano la classe operaia che buttato il cuore oltre l’ostacolo, lotta contro la mercificazione della vita, rifiutando le barbare regole di questo capitalismo selvaggio, disposto a creare una macelleria sociale pur di sopravvivere. La FIAT farebbe bene ad evitare minacce, considerato che da circa 40 anni sopravvive grazie ai finanziamenti pubblici, erogati per colmare l’assenza di progetti credibili, impostati su ricerca ed innovazione tecnologica. Il Governo ha gravi responsabilità per quanto avviene, perché subalterno alle lobby economiche che, arricchendosi con le speculazioni finanziare, le delocalizzazioni e, lo sfruttamento della mano d’opera a basso costo, producono desertificazione occupazionale soprattutto nel Mezzogiorno. Il nostro sostegno militante e legale, oggi più di ieri, è convinto ed indignato”.