Degrado a Piazza Kennedy, la denuncia di Fratelli d’Italia

Degrado a Piazza Kennedy, la denuncia di Fratelli d’Italia

28 settembre 2017

Degrado a Piazza Kennedy, la nota di Fratelli d’Italia.

In questi giorni si è fatto un gran parlare circa il monumento che abbellirà piazza Libertà, ignorando che, a pochi metri di distanza, nella centralissima piazza Kennedy, già ne troneggia un altro, che racconta alla perfezione l’Avellino dell’era Foti: Il “monumento al degrado “. Infatti, la struttura che doveva essere adibita a punto di ristoro, così come il posto destinato alla polizia municipale, fungono ormai da tempo da rifugio per disperati con tutto ciò che ne consegue. Nonostante cittadini ad associazioni abbiano, più volte, denunciato lo stato di abbandono della zona, e nonostante siano sempre più frequenti episodi di microcriminalità e violenza, non si è intervenuti in alcun modo per porre riparo alla situazione.

Oggi il degrado dell’intera area ha raggiunto livelli non più tollerabili, non si può continuare a fingere di non accorgersi di quanto succede ogni giorno nei giardini di piazza Kennedy. Le aree verdi adibite a parco giochi per i più piccoli, sono, invece, diventate luogo di bivacco per balordi di ogni sorta, una vera e propria “zona franca”, dove ognuno fa quel che gli pare. Bottiglie fracassate a terra, insieme a siringhe ed ogni altro genere di rifiuto, persone che dormono sulle aiuole, indumenti sparsi ovunque. A pochi passi di distanza, nella vicina piazza Libertà, con molto zelo, viene fatto rispettare ai bambini il divieto di giocare a pallone.

Sarebbe opportuno, con altrettanto zelo, garantire ai più piccoli aree destinate allo svago che abbiano i minimi requisiti della decenza e della sicurezza anche da un punto di vista igienico-sanitario. Fratelli d’Italia chiede che tutte le autorità competenti si adoperino al più presto per restituire i giardini di piazza Kennedy agli avellinesi e garantiscano la sicurezza ed il decoro in quest’area centralissima della nostra città.

Da parte nostra non mancheremo di vigliare affinché questo avvenga.