De Mita: “Sindacati l’ultima casta. Mi dedicherò alla città”

7 febbraio 2013

Ciriaco De Mita invita la stampa per una riflessione. Un incontro cordiale tra le parti per analizzare il momento politico. Si parla non solo di elezioni, ma anche di come un giornale debba essere costruito secondo il modello demitiano. Una analisi profonda, ricca di spunti, in alcuni momenti anche contrastanti con gli organi di informazione. Ce ne è per tutti. “La mattina la prima cosa che faccio è leggere i giornali locali. Se fossi un giornalista non riporterei tutto quello che si dice. Il desiderio maggiore sarebbe quello di lasciare passare i concetti. Ho la memoria, analizzo il presente per capire il futuro, non mi muovo con improvvisazione”.

Il focus sulla città
“Alle amministrative mi piacerebbe vedere tutti insieme per affrontare le questioni e non gli schieramenti. Dedicherò del mio tempo alla città. Voglio ricucire le ragioni di una rappresentanza politica. Il Pd non c’è, non gode di buona salute, è un gruppo di persone ma nessuno di loro ha una idea di governo di una comunità. C’è un gioco meschino”
Sulla sinistra
“Povero Giordano che si affanna a dire no all’Udc. La sinistra per governare deve scegliere il centro. Bisogna prevedere un modo responsabile di governare saldando l’area del centrosinistra con quella moderata.
Sulla Regione
“Partimmo nel dire no ad una candidatura Cosentino. Avevamo concordato riordino, ma ho preso atto che è stato lasciato tutto come prima”.
Su Bersani
“E’ una persona perbene, ha razionalità e vorrebbe mettere insieme posizioni contrastanti. D’Alema è il più chiaro, Bersani è un comunista emiliano”.
Sondaggi
“Non credo alle rilevazioni perché fatte a mercato fermo. Ho più volte subito una fregatura dai sondaggi”
Enti locali
“Gestione tra l’assurdo e lo squallore, mi riferisco a tutti”.
Il futuro
“La legislazione si è interrotta perché non c’era maggioranza. Ora bisogna fare una legislatura costituente nel senso capace di riordinare i poteri delle Istituzioni sul territorio”
Legge elettorale
“Il Porcellum ha un giudizio negativo di tutti e fu fatta quando c’erano due contendenti. Ora nessuno di loro arriva al 40%”
La ricetta
“Vince in politica chi indica un orizzonte, non chi occupa il potere”
Sindacati
“L’ultima casta in provincia di Avellino. Sono stati loro a fare l’accordo con Fiat per far chiudere lo stabilimento”
Polemiche
“Il partito Democratico si lamenta, non accetto lo scandalo, quando i sindaci si riuniscono in Alta Irpinia, quella non è propaganda elettorale?”
Partito Democratico in Provincia
“Bisogna poi avere il coraggio di dire che il Pd non è capace neanche di fare opposizione. De Simone chi?”
Riordino Province
“Non ero d’accordo nel modo in cui si stava procedendo. Non bisogna vedere solo ai risparmi, ma migliorare i servizi”
Classi dirigenti
“Sono l’unico che ha selezionato una classe dirigente. E li ho aiutati a crescere”