De Mita in Baronia: “De Luca? Altrove non lo avrebbero candidato”

17 marzo 2010

Trevico – “Come nella prima volta della vicenda politica della Democrazia cristiana, perché è di questo che stiamo ragionando, la nostra forza era nella periferia. Quando abbiamo ricominciato abbiamo avuto una grande forza nel capoluogo e meno in periferia, ma questo non significa che noi ci fermiamo ad Avellino; di là abbiamo cominciato, adesso facciamo una battaglia di retroguardia e stiamo creando le condizioni secondo le quali chi vince rappresenta anche il retroterra. Secondo me l’allargamento della partecipazione va soltanto organizzato”. Così l’onorevole Ciriaco De Mita, parlamentare europeo dell’Udc e coordinatore regionale della Costituente, intervenendo ieri sera aTrevico, ha spiegato la presenza del partito in provincia di Avellino ed ha da questo tratto le energie per guardare al presente e al futuro come recupero delle identità storiche e culturali delle comunità. “Sul piano della politica generale non condividiamo la linea del governo nazionale – ha precisato – perché non sempre è fatta negli interessi delle persone”. Sul candidato presidente del centrosinistra, Vincenzo De Luca, De Mita ha sottolineato che da altre parti non lo avrebbero nemmeno candidato. “E nel Pdl – ha aggiunto – litigano sulla gestione del potere senza avere il concetto di squadra. Per noi il fatto che quelle forze politiche siano finte ci lascia prevedere che tra qualche tempo si dissolveranno; non abbiamo la pretesa di essere soli, quando il sistema sarà crollato noi pensiamo di diventare una forza moderata, che ha cultura di governo. Negli anni della vicenda repubblicana – ha aggiunto ancora – eravamo partiti da una condizione disperata, poi abbiamo fatto molti progressi, la condizione del reddito è cambiata: negli anni novanta la provincia di Avellino ha registrato l’incremento più elevato a livello nazionale”. Il presidente De Mita si è soffermato sulla storia degli insediamenti industriali in Irpinia, sottolineando il tentativo in atto sui giornali di falsificare la storia. “Dobbiamo tornare con il nostro impegno a riprendere i risultati già conseguiti e questo lo può fare solo un partito come il nostro, radicato sul territorio”. Vincenzo Sirignano, sindaco di Mirabella Eclano e candidato al consiglio regionale con la lista dell’Unione di Centro, ha chiesto il voto in forza della rappresentanza territoriale. “Noi siamo gli unici a parlare di problemi, continuiamo ad avvicinare la gente e stiamo provando a recuperare anche un solo voto per tenere alto il valore territoriale. E’ questo il tema di questa campagna elettorale e noi ne usciremo rafforzati se sceglieremo candidati di qualità e punteremo sul peso numerico dei consensi” ha affermato l’assessore provinciale al lavoro, Giuseppe Solimine, in apertura dell’incontro di ieri, con il quale è terminato il tour del presidente Ciriaco De Mita nei comuni della Baronia. “Speriamo che questo territorio possa avere un rappresentante in consiglio regionale”.