De Luca(Pd) è polemico: “Fondi per il sud saccheggiati dal Governo”

23 ottobre 2011

“Il Fondo aree sottoutilizzate, le cui risorse sono destinate principalmente al Sud, continua ad essere saccheggiato per far fronte a situazioni che nulla hanno a che vedere col Mezzogiorno”. Così Enzo De Luca nel suo intervento nel convegno “Città dell’Alta Irpinia emergenze ed eccellenze” che si è svolto stamattina all’ex Eca di Calitri, al quale erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Lacedonia, presidente della Comunità Montana Alta Irpinia, Mario Rizzi, i consiglieri provinciali del Pd Franco Russo e Stefano Farina, anche sindaco di Teora, il sindaco di Conza Vito Farese e il sindaco di Lioni, Rodolfo Salzarulo. Tirando le conclusioni, il senatore del Partito democratico si è soffermato sul sistematico prelievo dal Fas, da parte del Governo, di risorse destinate al Sud ma utilizzate per far fronte ad altre questioni. “Il risultato – ha aggiunto De Luca – è che poi mancano i fondi necessari per realizzare opere fondamentali per il futuro delle zone interne e di tutto il Mezzogiorno. La linea dell’alta velocità Napoli–Bari, ad esempio, è stata indicata dall’Unione Europea come opera prioritaria e questo è positivo, ma quando sarà realizzata? La linea ferroviaria Lioni – Contursi – Grottaminarda e la Paolisi-Pianodardine, invece, sono ancora sulla carta. E intanto, nel silenzio dei Governi nazionale e regionale, si continua a sottrarre risorse dal Fas”. Quindi la proposta. “Resto convinto – ha siegato il sen. – come è stato fatto notare da più parti e autorevoli, che bisogna archiviare definitivamente il progetto del Ponte sullo Stretto e destinare i fondi stanziati per questa opera irrealizzabile e dannosa ad altri interventi più importanti per lo sviluppo del Paese. E poi penso che, alla luce dei continui prelievi a favore del Settentrione, anche le quote delle risorse del Fas destinate nella proporzione di 85 a 15 rispettivamente al Sud e al Nord dovrebbero essere riviste. Si tratta di istanze che con i colleghi del Pd ho presentato in diverse mozioni dedicate al Mezzogiorno purtroppo con effetto nullo, considerata la proverbiale pervicacia con cui questo Governo ha cancelato dalla propria agenda le esigenze del Sud. Per questo – ha concluso De Luca – da un lato mi auguro che tra i parlamentari meridionali del centrodestra maturi fnalmente una presa di coscienza dei rischi che corre il Mezzogiorno se si continua su questra strada, ma dall’altro ritengo fondamentale che nel Pd e nel centrosinistra prevalga, nel solco tracciato da Moro e Berlinguer, lo spirito unitario. Solo così, recuperando il senso di quella lezione straordinaria e attualissima, potremo salvare, insieme, il Sud e il Paese dalla deriva del berlusconismo”.