De Filippis (Prc): “I grillini irpini non sanno cos’è la Irisbus”

31 gennaio 2013

“Mentre scorrono inesorabili i giorni verso le elezioni politiche tra appelli al voto utile e tentativo di salvataggio delle banche, mentre la politica politicante fa finta di girare il territorio per raccattare voti gli operai della Irisbus ritornano a incatenarsi davanti ai cancelli per far sentire la loro voce”. A riferirlo in una nota è Roberto De Filippis di Rifondazione Comunista – Rivoluzione Civile.

“Questa è la peggior campagna elettorale della storia della Repubblica dove si tenta sempre di pensare ad altro e mai provare a discutere di un piano serio per l’economia che possa risollevare le sorti del Paese. Come sempre quasi nessuno ha risposto all’invito dei lavoratori dello stabilimento di Valle Ufita visto che fino ad ora ci siamo solo noi mentre altri, intenti a chiudere il voto utile per le loro personali sorti, preferiscono disertare. Apprezziamo invece la presenza dei grillini di Napoli (quelli di Avellino evidentemente non sanno cosa è la Irisbus e dove si trova la Valle Ufita) che si presentano solo in campagna elettorale, e forse vogliono venire a spiegarci come l’abolizione dei sindacati (proposta fatta dal loro Duce supremo) possa far ritornare gli investimenti in questo lembo di territorio. Noi questa mattina tra gli operai ci troviamo a nostro agio perché ci siamo sempre stati dal primo giorno e perché la presenza di Rifondazione Comunista nella lista di Antonio Ingroia è garanzia di difesa del lavoro e della giustizia sociale. Con altri operai candidati in posizione apicale porteremo il lavoro e i lavoratori in parlamento convinti che questa volta non serve delegare ma partecipare”.