De Feo e Piemonte: “Lioni-Grottaminarda, quando la certezza?”

20 ottobre 2011

Dichiarazione congiunta del segretario della Uil Franco De Feo e del segretario della Feneal Carmine Piemonte, in merito al finanziamento della Lioni-Grottaminarda “Sono passati quasi tre mesi dall’approvazione della delibera Cipe per il finanziamento della Lioni-Grottaminarda. Annuncio dato a gran voce dai consiglieri regionali e dai parlamentari della maggioranza che ha trovato anche la nostra moderata soddisfazione. Ma dobbiamo, con rammarico, constatare che, ad oggi, di quella delibera non esiste ancora traccia sulla Gazzetta Ufficiale. Del finanziamento a copertura nemmeno l’ombra. Ancora una volta, dunque, la nostra classe dirigente si limita ai soliti annunci “pubblicitari” che non trovano riscontro nella realtà. Vogliamo sottolineare, nuovamente, l’importanza strategica di un’opera infrastrutturale, oggi più che mai, fondamentale per lo sviluppo industriale della provincia di Avellino. Senza dimenticare che l’attivazione di quel cantiere fornirebbe una boccata d’ossigeno ad uno dei settori maggiormente colpito dalla crisi: l’edilizia, rimettendo in moto il settore e garantendo, dunque posti di lavoro. Contestualmente all’incontro ministeriale del 3 agosto scorso per la IRISBUS l’Assessore regionale Vetrella annunciò la scelta strategica del Governo di puntare sulle infrastrutture e l’’approvazione di quella delibera da parte del CIPE, l’evento ci aveva fatto sperare in un primo passo verso la ripresa reale da una crisi che ha fatto nel Mezzogiorno e in Irpinia un numero di “vittime” altissimo. Per questo la Uil pretende delle risposte in merito ad un silenzio sospetto da quegli stessi “onorevoli” che avevano gridato al “miracolo” del Governo Berlusconi. Abbiamo dato loro credito, ma a quanto pare commettendo un errore. Con questi precedenti speriamo di non aver sopravvalutato le potenzialità amministrative e politiche della Giunta Caldoro anche sui grandi progetti per la Campania (compreso il lotto funzionale per la Cervinara – Pianodardine). Con l’auspicio di essere smentiti, per il bene di questa provincia, chiediamo l’intervento immediato dei consiglieri regionali e dei parlamentari di maggioranza, eletti in Irpinia, per chiarire il “mistero” di questo finanziamento. Anche se ci sembra, ormai consuetudine, la solita presa in giro”.