De Blasio al Lingotto: “Consapevoli degli errori commessi. Ripartiamo”

De Blasio al Lingotto: “Consapevoli degli errori commessi. Ripartiamo”

11 marzo 2017

Al tavolo con le parlamentari Donata Lenzi e Ileana Piazzoni e il presidente nazionale Isfol, Stefano Sacchi per discutere di Welfare e Sanità è intervenuto anche l’irpino Carmine De Blasio.

“Se la politica non recupera credibilità, l’impegno non ha futuro. La credibilità la costruiamo non con le buone intenzioni ma con esempi, fatti, cose concrete. Parlare di sociale e di sanità significa parlare delle drammatiche differenze e disuguaglianze che ancora contraddistinguono il nostro Paese. Se da un lato si dà un forte segnale con l’approvazione della legge del Dopo di Noi, del Terzo settore e soprattutto del Rei, cioè del contrasto alla povertà, non si può lo stesso giorno tagliate del 70 per cento il Fondo nazionale politiche sociale e ridurre il Fondo per i disabili.”

“Queste cose minano la credibilità – continua De Blasio – una proposta di partito che ha ambizione di governo come quella di Matteo Renzi deve saper conquistare la fiducia dei cittadini e dei territori. Dal Lingotto, dove il Pd è nato 10 anni fa, s riparte solo se si ha profonda consapevolezza degli errori fin qui commessi, soprattutto sui territori, dove è finita l’ubriacatura di renzismo, vuoto, inutile ed esasperato. Insomma quello dell’orologio della prima ora o dell’ultimo minuto. Renzi lo ha capito. Noi insisteremo” – ha concluso De Blasio.