“Datemi i soldi o vi ammazzo tutti e due”, 23enne di Montoro minaccia i genitori

“Datemi i soldi o vi ammazzo tutti e due”, 23enne di Montoro minaccia i genitori

23 marzo 2016

Aveva reso la vita dei propri genitori un inferno a causa delle continue richieste di denaro.

E’ finito così l’incubo per una coppia di coniugi di Montoro grazie all’intervento dei Carabinieri che hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti di un pregiudicato 23enne del posto, resosi responsabile del reato di estorsione nei confronti dei propri genitori.

La Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo, condividendo i risultati investigativi della Stazione di Montoro Superiore, ha richiesto il provvedimento cautelare suindicato nei confronti del pregiudicato in questione. Il 23enne, in più episodi ha minacciato di morte i propri genitori costringendoli a farsi consegnare in diverse occasioni, numerose somme di denaro per migliaia di euro.

Inoltre lo stesso generando sempre maggiore paura nei confronti delle due vittime a seguito dei suoi comportamenti vessatori, gli aveva anche costretti a farsi pagare l’affitto di un appartamento di Montoro, pretendendo mensilmente anche il pagamento delle bollette dei consumi energetici (gas, energia elettrica, ecc.).

In alcuni casi in cui i genitori, ormai terminati tutti i propri risparmi a seguito delle continue richieste del figlio, non riuscivano per tempo a far fronte alle citate spese, il 23enne si presentava pretendendo il pagamento e richiedendo anche altri soldi liquidi.

Il comportamento vessatorio verso i due coniugi è durato per diversi mesi, fino a quando gli stessi, stufi delle continue minacce e privati dei risparmi di una vita, hanno trovato la forza di denunciare il tutto al Comando Stazione di Montoro Superiore che, mediante una costante attività info-investigativa, riusciva a raccogliere tutti gli elementi probatori necessari a denunciare il soggetto in questione.

Il provvedimento di allontanamento emesso dall’Autorità Giudiziaria nei suoi riguardi vieta al soggetto interessato di non potersi più avvicinare ai luoghi frequentati dai propri genitori per un determinato periodo di tempo.