Daspo a 15 tifosi, la nota del direttivo Ultras Audax Cervinara

6 giugno 2013

Avellino – Dal direttivo Ultras Audax Cervinara riceviamo e pubblichiamo un comunicato che fa seguito al provvedimento Daspo che ha colpito 15 tifosi:

“Gli attacchi che stiamo ricevendo in queste ore hanno dell’incredibile – dichiarano gli esponenti del Direttivo Ultras Audax Cervinara -. Siamo al centro di un polverone mediatico che non accettiamo. Quel maledetto 10 maggio ad Ariano Irpino c’è stata una reazione passionale alla sconfitta sul rettangolo di gioco, ma quello che è apparso sulla stampa è assurdo. Siamo un’aggregazione giovanile vivace, composta da ragazzi e ragazze amanti del vero calcio, che vive questa passione con mentalità”.

“A nostro avviso il servizio d’ordine non è stato all’altezza della gara. La violenta carica effettuata dai caschi blu ai danni dei tifosi, che volevano uscire dal settore pacificamente, ha fatto registrare un cinquantenne ferito, anche se nessuno ne parla. Tutto questo mentre piovevano sanpietrini dall’alto. Una situazione pericolosa per l’incolumità dei tanti cervinaresi accorsi in massa per questa importante gara. Di chi è la colpa in questo caso? Noi non siamo santi e pagheremo per i nostri presunti errori. Tuttavia, non siamo nemmeno dei criminali assetati di violenza o dei teppisti senza logica”.

“Il gruppo in passato si è impegnato sul fronte della solidarietà con gli aiuti ai terremotati in Emilia Romagna, per fare un esempio, ed ha sempre agito a testa alta, senza nascondersi mai. Essere descritti come male assoluto del calcio è un giudizio che ci fa ridere. Noi siamo l’anima del calcio, nel bene e nel male. Chi non vive queste emozioni non potrà mai capire o tollerare questo stile goliardico e scanzonato. Sottrarre una pezza alla tifoseria rivale è un gesto che appartiene ad un certo modo di vivere questi colori”.

“Continueremo a girare i campi della Campania dilettantistica, soprattutto per sostenere la Maglia in nome dei 15 diffidati. In questi lunghi anni al seguito dell’Audax abbiamo fatto vedere di che pasta siamo fatti, portando allo stadio centinaia di persone senza mai far registrare morti o gravi incidenti. A Cervinara la passione pulita continuerà a pulsare. Con o senza diffida”.