Danilevicius lotta nell’ombra. Beffa all’ 89′ per un pari inutile

21 dicembre 2005

Gara importante, anzi fondamentale per il prosieguo della stagione. Al Partenio arriva la Ternana dell’ex Brini. Gli umbri precedono i lupi in classifica di cinque lunghezze. Vincere è di fondamentale importanza, un successo permetterebbe alla formazione di Colomba di restare ancorata alla zona salvezza. Il trainer di Grosseto conferma in toto la formazione che ha pareggiato a Vicenza con il duo Fusco – Millesi sulle corsie esterne ed il tandem Biancolino – Danilevicius in attacco. Rossoverdi che giungono al Partenio senza diverse pedine importanti come Jimenez, Papini ed Oshadogan. Neanche il freddo polare, ferma i tifosi della sud, che come sempre riempiono il cuore del tifo irpino. Gli ospiti premono sin da subito sull’accelleratore e dopo sette giri di lancette è Giannone a provarci dalla lunga distanza, ma Cecere è attento. Al 10’ è Frick ad andare alla conclusione dopo un disimpegno errato di Criaco, tiro da dimenticare. Al 15’ la risposta dell’Avellino, lancio per Danilevicius che fa la sponda per l’accorrente Millesi che cerca di crossare al, ma la palla è intercettata e viene deviata in angolo. Al 22’ è nuovamente Giannone a provarci da fuori area, tiro che si perde ampiamente oltre il montante della porta difesa da Cecere. Al 28’ lancio di Giannone, la sfera arriva a Dionigi, ma l’estremo difensore di casa c’è. Sugli sviluppi del calcio d’angolo il portiere casertano si fa trovare pronto su un intervento sotto misura di Di Deo. Al 30’ Candreva salta come birilli la retroguardia irpina e calcia verso la porta dei lupi, Cecere respinge. Un minuto dopo vantaggio dei biancoverdi, Boudianski cede la sfera a Danilevicius che allarga per Fusco sulla destra, il numero 25 dei lupi mette al centro, Biancolino non arriva sulla sfera, ma da dietro spunta il lituano che di sinistro supera un fermo Berni. Al 51’ è Di Deo ad andare al tiro da fuori, conclusione che finisce sul fondo. Al 53’ angolo di Giannone al centro Peluso sotto misura manda la sfera di poco alla sinistra dell’estremo difensore irpino. Al 59’ bolide di Moretti dai venticinque metri Berni toglie la sfera dall’incrocio. Al 65’ risponde con Di Deo da fuori, conclusione alle stelle. Al 68’ Boudianski si invola verso la porta, ma il suo tiro dal limite è debole e centrale. Al 70’ liscio della retroguardia irpina, Di Deo giunge sulla sfera, ma svirgola la palla che viene deviata in angolo. Al 76’ Tiro dai 40 metri di Biancolino sfera sul fondo. All’89 errore di Criaco, Fanasca tira e Cecere devia in angolo: sull’azione susseguente la Ternana pareggia grazie allo stesso numero sette, che dopo una serie di batti e ribatti non perdona. Al 92’ angolo di Panarelli, Moretti da fuori spara alto. Finisce uno ad uno e non si placa la contestazione, l’Avellino resta aggrappata alla zona salvezza, ma la sfida contro la compagine rossoverde, mostra ancora una volta la grande paura di perdere da parte di Colomba e la sua band. Adesso non ci resta che aspettare Babbo Natale, con l’auspicio che a partire dall’anno nuovo avremo qualche lieta notizia, con qualche buon calciatore che riesca a condurci alla salvezza. (di Sabino Giannattasio)


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