Congresso, candidature, alleanze: Rosetta D’Amelio detta la linea

Congresso, candidature, alleanze: Rosetta D’Amelio detta la linea

9 gennaio 2018

A margine della conferenza stampa di presentazione della manifestazione che si terrà sul Laceno il prossimo Febbraio, “Innamorati della Neve”, Rosetta D’Amelio detta la sua linea su quanto sta accadendo nell’attualità politica provinciale e nazionale. Il Congresso saltato, la sua candidatura sempre più probabile ed il nodo alleanze sono il fulcro del ragionamento politico della presidente del Consiglio Regionale.

CONGRESSO – «Il Congresso si sarebbe dovuto svolgere almeno il mese scorso. Eravamo pronti ad affrontarlo, candidando una giovane donna anche per dare un segnale ad un mondo, quello delle segreterie politiche, composto perlopiù da uomini. Fare il Congresso a poche settimane dalle Politiche, senza una sintesi unitaria, avrebbe potuto determinare altre lacerazioni. Condivido la scelta di Roma, Ermini deve restare alla guida del Pd Provinciale fino a dopo le Amministrative”.

CANDIDATURE – “Come ho già detto, sono al servizio del partito e saprà il partito se puntare su di me. Il Pd Nazionale sceglierà nomi di qualità: a me non interessano posti bloccati, ho dato la disponibilità anche ad essere candidata in un Collegio. In ogni caso sarò in prima fila nella campagna elettorale”.

ALLEANZE –  “Va da sè che davanti ad alleanze decise a livello nazionale bisognerà dare riscontro a livello locale. Certo è che, in una provincia che ha solo tre collegi, non è possibile avere due candidati di altri partiti. Bisognerà comprendere i termini degli eventuali accordi e come si intrecceranno le caselle a livello regionale. Il Pd dovrebbe avere un proprio nome in due dei tre collegi.”