DAL VESUVIO ALL’UFITA: CONTRIBUTI AI CITTADINI CHE SI TRASFERISCONO NEI COMUNI INTERNI

by 10 marzo 2005

Sottoscritto presso la sede della Regione a Napoli, dalle Province di Napoli ed Avellino e dai Comuni di Ariano Irpino, Casalbore, Greci, Villanova del Battista, Montaguto, Montecalvo Irpino, Savignano Irpino e Zungoli, un Protocollo d’Intesa per avviare le iniziative rivolte al decongestionamento abitativo della zona rossa del Vesuvio ed al potenziamento degli insediamenti residenziali nell’area dell’Ufita. Il Protocollo d’Intesa è denominato ”Dalla zona rossa alla verde Irpinia” e servirà ad attuare una serie di progetti pilota per favorire il trasferimento dei cittadini attualmente ubicati nell’area ad alto rischio vulcanico in otto comuni interni della regione. Alla firma del Protocollo d’Intesa hanno preso parte l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Di Lello, l’assessore della Provincia di Napoli, Domenico Moccia, l’assessore della Provincia di Avellino, Eugenio Salvatore, l’assessore alla Cultura del Comune di Boscoreale, Paolo Persico , i sindaci Domenico Gambacorta, (Ariano Irpino), Eugenio Salvatore, anche nelle vesti di primo cittadino di Casalbore, Donatella Martino (Greci), Giuseppe Andreano (Montaguto), Raffaele Iorizzo(Villanova del Battista) , Antonio De Luca (Zungoli), Giancarlo Di Rubbo (Montecalvo Irpino), Oreste Ciasullo (Savignano Irpino). Un primo stanziamento di 250mila euro verrà destinato agli incentivi che saranno utilizzati per il recupero degli edifici ubicati nei comuni irpini ed attualmente disabitati, in particolare a seguito del sisma dell’80. Gli immobili saranno destinati ai cittadini provenienti dalla zona definita rossa.
Attraverso la progettazione e l’attuazione del Progetto si punta alla riduzione del peso abitativo delle zone vesuviane dei comuni della “zona rossa” ,alla salvaguardia del territorio e allo sviluppo socio-economico sostenibile delle “zone rosse”,a favorire il riequilibrio insediativo campano, al recupero e alla valorizzazione dei centri abitati dei comuni montani dell’alta Irpinia,alla decongestione residenziale e alla riconversione urbanistica coerente con un modello di sviluppo sostenibile e compatibile con il rischio vulcanico dell’area vesuviana.
“E’ una opportunità per le zone interne di collegarsi ed integrarsi con le aree metropolitane della costa in modo da creare una economia di interscambio culturale e sociale”, ha sottolineato al termine dell’incontro l’assessore allo Sviluppo Economico della Provincia di Avellino Eugenio Salvatore.


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