Dal Natale al blocco auto, passando per il dissesto: tutte le emergenze del Commissario Priolo

Dal Natale al blocco auto, passando per il dissesto: tutte le emergenze del Commissario Priolo

28 novembre 2018

Renato Spiniello – La nomina risale all’altro ieri da parte del Ministero dell’Interno, la firma del Prefetto di Avellino Maria Tirone è stata apposta invece ieri in mattina. E’ Giuseppe Priolo il nuovo Commissario del Comune di Avellino, chiamato a traghettare l’Ente di Piazza del Popolo fino a nuove elezioni in programma tra il 15 aprile e il 15 giugno prossimo. Priolo, originario di Messina e già Prefetto di Trapani e Viceprefetto Vicario di Milano, tra i numerosi incarichi ricoperti nel corso della sua carriera ha gestito diversi comuni commissariati per infiltrazioni mafiose e partecipato al Nucleo Ispettivo incaricato di svolgere accertamenti sull’utilizzo dei fondi presso i Comuni di Gioia Tauro, Platì, San Ferdinando, San Luca e Molochio.

Avellino, insomma, accoglie un nuovo Commissario prefettizio. L’ultima fu Cinzia Guercio, che ricoprì l’incarico dall’8 ottobre 2012 fino al giugno 2013. Priolo, un po’ a sorpresa, si è recato in città già a poche ore dalla nomina. Il dipendente ministeriale ha incontrato lo sfiduciato ex sindaco Vincenzo Ciampi, il segretario comunale Vincenzo Lissa, i Revisori dei Conti, la dottoressa Silvana D’Agostino, vice del Prefetto, e ovviamente la stampa. “Ascolteremo tutte le parti, poi assumeremo le nostre determinazioni facendo scelte solamente di carattere tecnico e obiettive” questo il succo delle sue prime parole. Ad attenderlo un lungo periodo di transizione e, soprattutto, una fitta agenda di scadenze tra il breve e il medio termine. Analizziamole tutte.

Natale – E’ la primissima questione che passerà al vaglio del nuovo Commissario. Sono 325mila gli euro a disposizione del fondo del Comune per l’organizzazione delle manifestazioni natalizie, concertone del 31 dicembre compreso, a mancare sono tuttavia le due variazioni di bilancio necessarie per l’impiego dei finanziamenti della Regione Campania, già messi a bando.

Dissesto – Il 4 dicembre si attende la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti sullo stato economico di Palazzo di Città. Una volta letta la relazione, toccherà al Commissario, coi poteri sostitutivi che detiene, deliberare sul futuro finanziario dell’Ente. Se procedere alla dichiarazione di dissesto come proposto dalla Giunta Ciampi o se adottare un piano di riequilibrio in 15 anni, come suggerito invece dal Ragioniere Capo Gianluigi Marotta. Priolo, prima di esprimersi, sicuramente si confronterà a lungo col proprio sub-commissario Mario Tommasino, colui che ha riscritto il Consuntivo 2017 dell’amministrazione Foti bocciato dai revisori contabili.

Piano di Zona – Nei cinque mesi di amministrazione, il sindaco uscente Vincenzo Ciampi non ha fatto in tempo a portare in Consiglio Comunale lo schema di convenzione per la nascita dell’Azienda Consortile del Piano di Zona. Priolo dovrà completare l’iter prima della scadenza indicata da Palazzo Santa Lucia.

Tunnel – L’Assessore ai Lavori Pubblici uscente, Rita Sciscio, prima di liberare il proprio ufficio a Palazzo di Città, ha incontrato il Provveditore interregionale per le Opere Pubbliche di Campania, Molise, Puglia e Basilicata, Giuseppe D’Addato, per definire il cronoprogramma degli interventi amministrativi relativi al completamento dei lavori del sottopasso di Piazza Libertà. L’opera è stata sottoposta al vaglio dell’ufficio del Provveditore, che ne ha disposto l’analisi da parte del Comitato tecnico amministrativo.

Fondi Europei – 15 i progetti deliberati in Giunta lo scorso venerdì per non perdere i 18 milioni di euro trovati in eredità nell’ambito dei fondi Pics (Programma Integrato Città Sostenibile). Gran parte dei progetti messi a finanziamento saranno già realizzabili nel 2019, tra questi Villa Amendola, Casina del Principe, la Fontana di Bellerofonte e il rilancio del centro storico.

Smog – Ha fatto discutere non poco l’ordinanza anti-smog emanata dalla Giunta pentastellata, che resterà in vigore fino al 16 dicembre. Il giorno dopo si dovrà realizzare lo spostamento del terminal bus da Piazza Kenendy a Campetto Santa Rita. Intanto sono previsti alcuni lavori di adeguamento dello spiazzale al nuovo utilizzo. Compito del Commissario attenzionare la situazione e nel caso gli sforamenti persistano assumere ulteriori iniziative.

Stadio – Una questione che molto probabilmente riguarderà più i dirigenti al settore Patrimonio che il Commissario stesso. Palazzo di Città e la neofita Ssd Calcio Avellino dovranno stipulare una nuova convenzione per l’utilizzo dello stadio “Partenio-Lombardi”. Probabile che ne venga instaurata una provvisoria fino al mese di maggio, quando Avellino potrebbe avere un sindaco eletto dai cittadini.