Dal Map 500 milioni per imprese campane: numerose quelle irpine

6 marzo 2006

Dopo lunghi mesi di attesa, il Ministero delle Attività Produttive ha divulgato i risultati del secondo Bando Pia-Innovazione (Pacchetti Integrati di Agevolazioni). Lo rende noto un comunicato del Sottosegretario Giuseppe Galati, con delega agli incentivi alle imprese, in concomitanza con la 2° Giornata dell’Innovazione organizzata da Confindustria a Roma. I progetti premiati sono tutti localizzati nelle regioni Obiettivo 1, secondo la seguente ripartizione: la Basilicata con 33 iniziative per 88,5 milioni di euro; la Calabria con 115 iniziative per 298,1 milioni; la Campania con 322 iniziative per 467 milioni; la Puglia con 143 iniziative per 416,3 milioni; la Sardegna con 39 iniziative per 94 milioni; infine la Sicilia con 106 iniziative per 196,5 milioni. I finanziamenti raggiungeranno anche diverse aziende irpine (Cumerio Italia, Terranera, A-Tecnology, Global System, Italdata, Irpinia Zinco, Albatros Industria Conciaria, etc. ). Tutte le iniziative sono caratterizzate da alto tasso di innovazione e vincolati ad un rapporto operativo con Centri di ricerca ed Università. “Questo risultato – ha affermato Galati – rappresenta un impegno notevole per la diffusione dell’innovazione tecnologica nel tessuto produttivo meridionale. In particolare, il Ministero delle Attività Produttive agevolerà, con riferimento alla parte inerente la ricerca precompetitiva (legge n. 46/82), tutti i 758 progetti giudicati ammissibili, concedendo loro agevolazioni pari a 1,1 miliardi di euro. Quanto, invece, alla parte relativa all’industrializzazione (legge n. 488/92), il Map provvederà a finanziare 462 di quei progetti, con uno stanziamento di 418,9 milioni di euro. Questi ultimi progetti passeranno da 462 a 605 grazie all’impegno, già formalizzato, delle regioni Calabria, Campania e Sicilia a cofinanziare l’iniziativa”. “Vorrei sottolineare come i Pia Innovazione – spiega il Sottosegretario – costituiscano un sistema che permette di finanziare, con un unico strumento, la ricerca precompetitiva e lo sviluppo produttivo, utilizzando regimi di aiuto esistenti, previsti dalle leggi n. 488/92 e n. 46/82. In altre parole, la misura dei Pia Innovazione unifica, integra e semplifica le procedure di accesso e di concessione dei finanziamenti per le grandi, piccole e medie imprese del Mezzogiorno”. “Vorrei infine – conclude Galati – ringraziare espressamente il Ministro Claudio Scajola, perché ha accettato la soluzione di scorrimento propostagli, una soluzione che consente di premiare un numero più elevato di progetti e di rafforzare la marcia del Mezzogiorno verso lo sviluppo tecnologico. Allo stesso modo, esprimo il mio apprezzamento per la disponibilità al cofinanziamento dei governi regionali di Calabria, Campania e Sicilia, a contribuire fattivamente al raggiungimento di questo importante traguardo”.