Da Montevergine ad Avellino a Ospedaletto e Summonte: la fiaccola olimpica fa il suo esordio in Campania

Da Montevergine ad Avellino a Ospedaletto e Summonte: la fiaccola olimpica fa il suo esordio in Campania

20 giugno 2019

Renato Spiniello – Tutto pronto per l’accensione della fiaccola delle Universiadi 2019 che si terrà sabato pomeriggio alle 15:00 presso il Santuario di Montevergine, mentre stamane, all’Abbazia del Loreto, è stato presentato l’importante evento che darà il primo via alla kermesse che si terrà a Napoli e in Campania dal 3 al 14 luglio prossimo.

Presenti al Palazzo Abbaziale l’Abate Padre Riccardo Luca Guariglia, il neo sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio, i responsabili del Comitato organizzatore Bruno Iovino e Geppino Giacobbe e il delegato provinciale del Coni Giuseppe Saviano.

Si parte, come detto, dal Santuario di Mamma Schiavona, dove la fiaccola olimpica farà il suo esordio in Campania, sosta alle 16:30 al Loreto, poi si riparte alla volta di Avellino percorrendo via Colombo e via Mancini per arrivare sul palco istituzionale montato dinanzi alla Prefettura intorno alle 18:15. In serata la torcia raggiungerà il comune di Ospedaletto D’Alpinolo per terminare il proprio viaggio ai piedi della Torre Angioina di Summonte. Ad accompagnare la fiamma i i nove tedofori Carmine Tommasone, Agostino Cardamone, Natalia Trunfio, Cristian Ferrara, Giuseppe Colantuono, Riccardo Romano, Erminio Pilunni, Giuseppe Vitale e Nando De Napoli. 

“Che dire, ce l’abbiamo fatta nonostante le tante difficoltà che abbiamo affrontato – commenta Bruno Iovino – L’impegno è stato massimo e non posso far altro che ringraziare tutti, dal Commissario Gianluca Basile, alle associazioni, ai volontari e tutti coloro che si sono impegnati. Infine ringrazio l’Air. che ha garantito corse straordinarie della funicolare per Montevergine fino alle 17:30″.

“Importante aver coinvolto Montevergine – spiega invece il professor Giuseppe Saviano – avere le Universiadi qui ad Avellino e ad Ariano significa soprattutto aver potuto ristrutturare quattro impianti sportivi che resteranno alla cittadinanza”. “Lo sport può tanto, può unire e a volte lo fa anche meglio della chiesa. Unisce gli stati e le persone e mi auguro che Universiade serva anche a questo e la provincia di Avellino saprà fare la sua parte” è l’augurio infine dell’Abate Guariglia.