Da candidato a indagato, Montemarano: “Sono tranquillo”

15 aprile 2009

Tutto in tre giorni: Angelo Montemarano, candidato alle Europee nelle liste del Pd, ‘silurato’ da Bassolino da assessore alla Sanità e oggi indagato per una questione riguardante l’Ospedale del Mare.
La notifica sarebbe partita dalla Procura di Napoli, sezione reati contro la Pubblica Amministrazione.
L’Ospedale, situato nella parte orientale di Napoli, avrebbe dovuto ospitare gran parte dei nosocomi che sono nel Centro storico ma in realtà i lavori non sono mai stati ultimati. L’inchiesta in corso, nata dalla denuncia del consigliere regionale Enzo Rivellini, avrebbe fatto emergere alcuni particolari su rapporti dell’assessore con Matteo Gregorini, ingegnere consulente dell’Asl Napoli 1 e progettista dell’Ospedale del Mare, indagato dal maggio dello scorso anno per i reati di corruzione, truffa e falso.
Ma l’ex assessore alla Sanità si è detto tranquillo. “In tutta la mia carriera non ho mai avuto un rinvio a giudizio, mai un avviso di garanzia, mai una condanna penale. Ieri la proposta di candidatura e oggi mi trovo a dovermi giustificare per un’inchiesta che la magistratura dopo una denuncia deve giustamente portare avanti”. Ed ancora: “Che la magistratura avesse chiesto un’autorizzazione per una proroga delle indagini l’ho appreso dai giornali, poi ho ricevuto una nota di un solo rigo da parte di un magistrato che mi ha comunicato, per conoscenza, di aver chiesto al Gip la proroga di un’indagine che riguarda un incarico dato ad un ingegnere in relazione all’Ospedale del Mare”.
Sull’incarico affidato all’ingegnere Matteo Gregorini, Montemarano fa chiarezza: “Io non ho mai dato alcun incarico all’ingegner Gregorini che già lavorava come consulente per l’azienda sanitaria dal 1995”.
Secondo quanto dichiarato da Montemarano la ditta appaltatrice dei lavori dell’Ospedale del Mare sarebbe stata scelta attraverso il supporto di una commissione di esperti proposta dai rettori delle Università Federico II, Sun e di Salerno. Ciascun rettore avanzò la proposta dei nomi che successivamente furono estratti a sorte. L’incarico a Gregorini è arrivato nel 2007, quando Montemarano era già assessore regionale. “Una coincidenza – ha detto – che mi ha turbato e mi auguro non vi siano influenze nella campagna elettorale”.