Da Brescia con febbre e tosse va al Moscati ma rifiuta l’isolamento. Polizia sulle tracce di una donna del napoletano

Da Brescia con febbre e tosse va al Moscati ma rifiuta l’isolamento. Polizia sulle tracce di una donna del napoletano

26 Febbraio 2020

Una donna di 39 anni, alle 7.30 di questa mattina, si è recata al Pronto Soccorso della Città Ospedaliera di Avellino. Arrivata nella struttura di Contrada Amoretta, la donna ha detto di provenire da Brescia e di essere residente in un comune della provincia di Napoli. In Pronto Soccorso ha detto di avere febbre e tosse. Nonostante non giunga da uno dei comuni della “zona rossa” per l’emergenza Coronavirus, per motivi precauzionali è stata sistemata in una stanza di isolamento ed è stata chiesta la consulenza di un infettivologo dell’Unità Operativa di Malattie Infettive.

La donna, che sarebbe affetta da problemi psichici, ha cominciato a protestare, affermando di non voler essere trattenuta in isolamento. A un certo punto, verso le 8.30, nonostante i tentativi degli operatori di trattenerla, ha spontaneamente lasciato il Pronto Soccorso. Il personale del Moscati ha subito allertato le forze dell’ordine per segnalare l’accaduto e anche, per precauzione, il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Avellino. Non è stata visitata dall’infettivologo, in quanto la donna è andata via prima che lo specialista raggiungesse la stanza.

Si sa che donna è affetta da problemi psichici perché quando è arrivata e ha fornito le generalità, le è stato chiesto il recapito telefonico di un congiunto che, contattato, ha confermato i problemi della signora. La polizia di Avellino la sta cercando per verificare, innanzitutto, le sue condizioni di salute.