Cucciniello esalta il San Tommaso: “Compiuto un miracolo”

29 gennaio 2013

Promozione – Mai domo e senza limiti. Il San Tommaso serve il pronto riscatto dopo l’immeritato ko interno con la Vis Ariano espugnando il “Meomartini” di Benevento e rimettendosi sulle tracce della Mariglianese. Prestazione al cardiopalma quella sfoderata in terra sannita: sotto di due reti e con l’uomo in meno dopo aver fallito anche un calcio di rigore, la truppa di Criscitiello trova la forza per ribaltare il punteggio e portare a casa altri tre punti pesantissimi. L’ennesima soddisfazione di un’annata stratosferica capace di esaltare un intero ambiente che ora sogna ad occhi aperti. Non sta nella pelle il vicepresidente Annino Cucciniello, figlio del presidentissimo Modestino, che promuove a pieni voti tutti i protagonisti della stagione in corso: “Dopo l’ennesima impresa mi sento in dovere di ringraziare tutti coloro che finora hanno contribuito alla grande stagione del San Tommaso. A partire dalla proprietà rappresentata da mio padre, da una vita affezionato alle sorti di questa società. La famiglia Cardillo, che grazie al suo immancabile sostegno ci consente di andare avanti. Il direttore Franco Del Gaudio, il quale ancora una volta ha messo al nostro servizio la sua competenza. Il mio pensiero, inoltre, va a mister Criscitiello che ha saputo plasmare un gruppo vincente e gestire in maniera esemplare lo spogliatoio. Infine, non posso non elogiare ogni singolo elemento della squadra, dal più esperto al più giovane”. Doveroso, dunque, parlare di un vero e proprio miracolo: “E’ vero, – continua il numero due del club del capoluogo – non può essere definito altrimenti. Più andiamo avanti e più ci rendiamo conto di aver compiuto un miracolo con un modesto budget a disposizione. Ci ritroviamo a lottare per qualcosa di importante con squadre che non hanno badato a spese. A questo punto non ci poniamo limiti dopo aver raggiunto in netto anticipo la salvezza. Questa squadra ha dimostrato di poter lottare con chiunque”. La favola San Tommaso sembra non conoscere la parola fine. Ora sognare non costa nulla.
(Qui Calcio Minore)