Crisi in Libia – Odissey Dawn, occhi aperti anche a Montevergine

21 marzo 2011

Avellino – L’operazione militare ‘Odissey Dawn’ – che vede impegnata anche l’Italia nell’intervento internazionale in Libia contro il regime del rais Muammar Gaddafi – guidata dall’ammiraglio Samuel J. Locklear III, capo delle forze navali americane in Europa ed Africa e responsabile del JFC Naples Command della Nato, vede in queste ore proprio la regione Campania sotto i riflettori dell’opinione pubblica mondiale.
A Napoli hanno infatti sede, tra l’altro, il quartier generale delle forze Nato nel Mediterraneo, nel quartiere Bagnoli, ed a Capodichino il comando delle forze della marina statunitense. Al di là delle apparenze, si respira un’aria ancora tranquilla anche se le attività nelle basi partenopee sono visibilmente aumentate. Inutile negare che sussiste il pericolo generico di attività terroristica tanto che il comando Europeo US ha diramato lo stato di allerta ‘FpCon Charlie’ (ovvero situazione in presenza di forti indizi di attacco terroristico in preparazione, ndr) che riguarda in particolare la base US Navy di Capodichino.

IN IRPINIA – Anche la provincia di Avellino di Avellino farà la sua ‘piccola’ parte. A Montevergine, dell’ex base Nato Monte Partenio resta ben poco se non una delle due stazioni di comunicazione (l’altra è a Giugliano sul lago Patria) rientranti nel Comando interforze dell’Alleanza Atlantica al servizio dell’ammiraglio Locklear.
Ieri a Napoli si è riunito il comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico, presieduto dal prefetto Andrea De Martino: nel corso del summit, cui hanno preso parte i vertici delle forze dell’ordine, secondo quanto si è appreso sarebbe stata inserita anche la stazione di Montevergine tra gli obiettivi sensibili nell’area campana, alla luce degli sviluppi della crisi libica. Bocche cucite dal ministero della Difesa ma è evidente che l’attenzione è alta per un possibile intervento di navi e aerei che potrebbero partire alla volta della Libia proprio dal capoluogo campano, decretato centro del coordinamento per il Mediterraneo.