Crisi di Governo, Pd e M5S in accordo per Conte bis. Centrodestra boccia. Attesa per Mattarella

Crisi di Governo, Pd e M5S in accordo per Conte bis. Centrodestra boccia. Attesa per Mattarella

28 agosto 2019

Terminato il secondo giro di consultazioni al Quirinale. Ultimi a salire sul Colle Luigi DI Maio e i delegati pentastellati. Sia il Pd sia il M5S hanno dato al capo dello Stato Sergio Mattarella la disponibilità a sostenere un governo da lui guidato. Altrettanto avevano fatto i rappresentanti di Liberi e Uguali e di altre formazioni presenti nel Gruppo Misto nella prima parte delle consultazioni. Sulla carta, insomma, esiste una possibile nuova maggioranza.

Mattarella si è preso del tempo per fare il punto sulle parole riferite dai leader, anche se la strada appare ormai tracciata. Si attende l’annuncio del segretario generale del Quirinale, Ugo Zampetti, che potrebbe annunciare una convocazione di Giuseppe Conte per la mattinata di domani per il conferimento ufficiale dell’incarico.

Salvini invoca il ritorno alle elezioni e parla di un attacco alla Lega: “L’unico collante che ho avvertito in questi giorni è nell’odio verso la Lega. Il primo partito italiano che ha avuto l’onestà di restituire il mandato al popolo” e prosegue: “Siamo stati onesti fino in fondo con il presidente della Repubblica. Abbiamo espresso lo sconcerto di milioni di italiani rispetto alla guerra delle poltrone che si sta verificando da giorni”.

Luigi Di Maio, l’ultimo a salire al Colle, ha chiarito la posizione del M5S dopo l’incontro con il presidente della Repubblica: “C’è un accordo politico con il Pd affinché Giuseppe Conte possa ricevere l’incarico e formare un governo. Il nostro programma è sempre lo stesso, quello che hanno votato 11 milioni di italiani. Non scapperemo dalle promesse fatte agli italiani”.

“La Lega mi ha informato di volermi proporre come presidente del Consiglio. Li ringrazio con sincerità, ma gli dico che a me interessa il meglio per il Paese e non il meglio per me stesso. Rifiuto l’offerta della Lega con serenità e non rinnego il lavoro fatto insieme in questi mesi” ha affermato il leader del M5S.

Ora l’attenzione è tutta concentrata sulle conclusioni del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.