Credito, riapre la “Nuova Sabatini”: incentivi in materia di salute e sicurezza degli ambienti di lavoro

Credito, riapre la “Nuova Sabatini”: incentivi in materia di salute e sicurezza degli ambienti di lavoro

13 gennaio 2017

Riparte lo sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a valere sullo strumento agevolativo ‘Nuova Sabatini’ concessi dal Ministero dello sviluppo economico. 560 milioni di euro, infatti, risultano essere le nuove risorse finanziarie stanziate dal Parlamento con  la legge di bilancio 2017 per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali.

I contributi in conto interessi a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature sono concessi, spiega Gaetano Ricciardelli della CNA di Avellino, nella misura del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, con la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% – quindi al 3,575% annuo – per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali – compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification – e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

C’è un’altra importante scadenza per gli imprenditori da mettere in agenda, continua Ricciardelli: gli incentivi alle imprese che realizzano interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza degli ambienti di lavoro. Per tali interventi il contributo concesso è pari al 65% dell’investimento e dal 19 aprile 2017 sarà possibile inserire on line le domande.

In linea generale, afferma Ricciardelli, le modalità sono simili alle scorse edizioni ma sono state inserite alcune novità che riguardano in particolare l’introduzione di un nuovo asse di finanziamento dedicato alle micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti in specifici settori di attività legate alla ristorazione, alla produzione, comprese gelaterie e pasticcerie, e al commercio di prodotti alimentari compreso i bar senza cucina.

Anche le imprese di autotrasporto di merci per conto terzi, fino al 15 aprile 2017, possono presentare domanda di contributo a fondo perduto per acquisti, anche tramite locazione finanziaria, di veicoli nuovi di fabbrica aventi determinate caratteristiche, di semirimorchi nuovi per trasporto combinato ferroviario o marittimo e per determinati dispositivi innovativi.

Presso l’ufficio credito della CNA di Avellino è operativo anche un sportello bancario di Artigiancassa dove tutte le imprese possono chiedere finanziamenti per investimenti e liquidità a tassi agevolati. Grazie alla convenzione stipulata con Artigiancassa, presso i nostri uffici, conclude Ricciardelli, è anche possibile ricevere assistenza e inoltrare domanda di finanziamento a valere sul Microcredito.

Quest’ultimo strumento prevede un finanziamento da € 10.000,00 ad € 25.000,00 assistito da garanzia all’80% del Fondo Centrale di Garanzia che può essere chiesto da artigiani, commercianti, imprese di servizi per acquisto beni, incluse le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e le merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all’attività svolta, retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori, pagamento di corsi di formazione,
liquidità.

Insomma una platea ampia che comprende molte delle tipologie di realtà che operano nel territorio della Provincia di Avellino.