Crac Alvi: nulla di fatto in Prefettura. Nuovo incontro ad aprile

18 marzo 2010

Avellino – Delusione e amarezza alle porte della Prefettura per i lavoratori dell’Alvi. I rappresentanti del gruppo hanno disertato il vertice di questa mattina a palazzo di governo mentre un nuovo incontro è in programma per il prossimo due aprile.
L’incontro di questa mattina ha fatto seguito a quello tenuto ieri a Piazza del Popolo, occasione in cui i 100 lavoratori che rischiano il posto avevano sollevato un grido di allarme ed aiuto rivolto alle istituzioni affinchè intervenissero contro il fallimento della catena di supermercati. L’assessore al Commercio Modestino Verrengia proprio ieri ha assicurato il massimo impegno onde evitare la chiusura dei supermercati (4 ad Avellino e 1 a Cervinara).
Adesso, dunque, sarà necessario attendere una schiarita per quanto riguarda l’iter fallimentare in atto al tribunale di Salerno.

La vicenda Alvi – Il crac della nota catena di supermercati assume giorno dopo giorno contorni sempre più drammatici. Il Tribunale fallimentare di Salerno aveva infatti dichiarato circa una settimana fa il fallimento della Superalvi S.p.a., che gestiva fino allo scorso anno i punti vendita del gruppo in provincia di Salerno, e della Abellinum Market S.r.l. operante in Irpinia. Una ulteriore istanza di fallimento pende in capo all’Al.pa. Srl, la società che ha rilevato da Superalvi una ventina di punti vendita ritenuti più strategici, compresi quelli irpini.
Gli ultimi due fallimenti toccano da vicino poche decine di lavoratori (27 della Superalvi e una quarantina dell’Abellinum Market) ma quello che pende in capo all’Al.pa. interessa, secondo stime sindacali, circa 700 dipendenti. Se domani il tribunale dovesse dichiarare fallita – così come sembra – anche l’Al.pa., questi lavoratori andrebbero a sommarsi a quelli (104 della Fisciano Logistica, 30 della D.O. Distribuzione Organizzativa, 30 della Sogedat, 30 della GDO) per i quali è stato avviato il percorso per accedere alla cassa integrazione ed agli altri venti ex Superalvi ed ex Iperalvi, messi in ferie ‘sine die’ e da 5 mesi senza stipendio.
I due ultimi fallimenti colpiscono quelli che un tempo rappresentavano i rami operativi del gruppo rispettivamente nel salernitano e nel resto d’Italia per Superalvi, nell’avellinese per Abellinum Market, prima che si avviasse una massiccia campagna di dismissione che ha visto ridurre i punti vendita della sola Superalvi da 120 a poco più di una ventina, poi ‘girati’ all’Al.pa.