Covid-19, “Mia figlia non può raggiungere Ariano”: poi il lieto-fine

Covid-19, “Mia figlia non può raggiungere Ariano”: poi il lieto-fine

23 marzo 2020

di Andrea Fantucchio – Infermiera non può raggiungere l’ospedale di Ariano Irpino perché non esiste la navetta da Grottaminarda. Una storia raccontata dalla madre della donna che ha suggerito la creazione di un trasporto dedicato a chi è costretto a raggiungere la città del Tricolle. Persone proprio come gli operatori sanitari, fondamentali in questa emergenza, ma anche chi deve arrivare nella struttura sanitaria per ragioni legate alla salute.

Un appello necessario dopo l’ordinanza regionale di De Luca che ha “chiuso” Ariano Irpino almeno fino al 31 marzo.

La madre dell’infermiera aveva detto: “Mia figlia è una infermiera e deve raggiungere per motivi di lavoro l’ospedale di Ariano Irpino. Ma non è patentata e viaggia nel pullman che arriva fino a Grottaminarda. Se fosse attrezzato un servizio di navetta straordinario?”.

Questa sera, poi, è arrivata la risposta a quell’appello. A risolvere la questione del trasporto, per l’infermiera, sarà l’associazione Vita di Ariano. Poi si sta lavorando all’allestimento di una struttura che sia dedicata a persone che vivono la stessa situazione dell’infermiera.